Lavoro agricolo: pubblicate quote ingressi per lavoro stagionale

Lavoro agricolo: pubblicate quote ingressi per lavoro stagionale

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha reso nota la ripartizione territoriale per il 2026 degli ingressi di lavoratori non comunitari per lavoro subordinato stagionale agricolo. Come previsto dal Dpcm del 2 ottobre 2025, Programmazione dei flussi d’ingresso legale in Italia dei lavoratori stranieri per il triennio 2026-2028, con la Nota direttoriale del 12 gennaio, il Dicastero ha stabilito l’attribuzione di 40.075 quote. Di queste,  4.875 sono previste per cittadini di Paesi con i quali entrino in vigore accordi di cooperazione in materia migratoria nel corso del triennio; 30.000 per cittadini le cui istanze siano state presentate da Organizzazioni professionali dei datori di lavoro firmatarie del protocollo d’intesa con il Ministero del Lavoro; 4.700 per istanze presentate da privati e  500 quote per richiesta di nulla osta pluriennale per lavoro subordinato stagionale.  Nelle tabelle allegate al documento è presente la suddivisione delle quote per regione e per provincia. Inoltre, si ricorda che, trascorsi 50 giorni dalla pubblicazione, qualora si rilevino quote significative inutilizzate, il Ministero stesso potrà effettuare una diversa suddivisione, sulla base delle effettive necessità e fermo restando il limite massimo complessivo indicato dall’articolo 5 del Dpcm del 2 ottobre 2025.

 

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