Accompagnamento alla pensione, benefici fiscali da ottobre 2026

Accompagnamento alla pensione, benefici fiscali da ottobre 2026

L’Inps detta le istruzioni per il riconoscimento della “somma non imponibile” e dell’“ulteriore detrazione”, previste dalla Legge di Bilancio 2025 anche per i titolari di prestazioni di accompagnamento alla pensione e anticipo pensionistico. Le indicazioni sono contenute nel messaggio n. 2829 del 14 settembre scorso, nel quale si legge che l’erogazione partirà dalla mensilità di ottobre 2026. Con la stessa mensilità saranno riconosciuti, per la “somma non imponibile”, anche gli importi maturati dal 1° gennaio scorso; mentre per l’”ulteriore detrazione” le somme saranno definite in sede di conguaglio fiscale di fine anno. Successivamente, l’importo spettante sarà determinato con cadenza mensile.

Si ricorda che le misure interessano le prestazioni sostitutive del reddito di lavoro dipendente assoggettate a tassazione ordinaria, come APE sociale, isopensione, assegni straordinari per i lavoratori dei settori bancario e assicurativo e indennità derivanti da contratti di espansione. Sono invece escluse le pensioni, comprese quelle integrative e complementari. La somma non imponibile spetta per redditi complessivi fino a 20 mila euro, mentre per quelli superiori a 20 mila e inferiori a 40 mila euro opera l’ulteriore detrazione, che si riduce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento di tale soglia. I benefici saranno riconosciuti automaticamente dall’Inps, senza necessità di domanda, sulla base dei dati reddituali disponibili. Infine, l’istituto comunica che è in fase di implementazione una procedura di rinuncia alla “somma non imponibile” e all’“ulteriore detrazione”, che sarà messa a disposizione nella “Piattaforma Fiscale”.

 

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