Credito carburante: ecco il codice tributo

Credito carburante: ecco il codice tributo

Istituito il codice tributo “7082”, da indicare nel modello F24 per utilizzare in compensazione il credito d’imposta riconosciuto alle imprese di trasporto per la maggiore spesa sostenuta per l’acquisto di carburante. A comunicarlo è l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 40/E del 26 ottobre scorso, che fornisce le istruzioni per la compilazione del modello di pagamento. L’agevolazione, prevista dall’art. 3 del D.L. n. 33/2026 per mitigare gli effetti dell’aumento eccezionale del prezzo del gasolio, è destinata alle imprese con sede legale o stabile organizzazione in Italia che esercitano le attività di trasporto individuate dalla norma e rispettano le condizioni previste. Il credito può essere utilizzato esclusivamente in compensazione, entro il 31 dicembre 2026, presentando il modello F24 tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. Ciascun beneficiario può consultare l’importo disponibile nel proprio cassetto fiscale, accessibile dall’area riservata del sito dell’Agenzia. Il codice tributo va indicato nella sezione “Erario”, nella colonna “importi a credito compensati” o, in caso di riversamento dell’agevolazione, nella colonna “importi a debito versati”. Nel campo “anno di riferimento” deve essere riportato, nel formato “AAAA”, l’anno di sostenimento della spesa indicato nel cassetto fiscale. Infine, in fase di elaborazione degli F24, l’Agenzia verifica che il contribuente sia presente nell’elenco dei beneficiari trasmesso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e che l’importo utilizzato non superi quello spettante, tenendo conto di eventuali variazioni o revoche. In caso contrario, il modello viene scartato.

 

Notizie correlate: Lavoro domenicale: buoni spesa e carburante possono essere fringe benefit - Crisi d’impresa: nuovi chiarimenti dall'Agenzia Entrate - Partite IVA inattive: nuove regole per la chiusura d’ufficio