Redditi impresa 2024, in arrivo gli alert sulle anomalie

Arriveranno via Pec le comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate su eventuali anomalie riscontrate per il periodo d’imposta 2023 per i titolari di partita Iva. Lo stabilisce il provvedimento numero 271072 del 5 ottobre, firmato dal direttore Vincenzo Carbone, che definisce le modalità per comunicare incongruenze relative a fatture elettroniche e corrispettivi telematici non confluiti nel reddito d’impresa indicato nei quadri RF, RG e LM del modello Redditi 2024. Le comunicazioni saranno consultabili anche nella sezione “L’Agenzia scrive” del Cassetto fiscale e del portale “Fatture e Corrispettivi”. I soggetti interessati e gli intermediari abilitati potranno inviare chiarimenti o segnalare fatti non noti all’Amministrazione finanziaria seguendo le indicazioni riportate nella comunicazione stessa, ma non rispondendo alla Pec mittente, che non è abilitata alla ricezione. Sarà possibile regolarizzare gli errori mediante il ravvedimento operoso, beneficiando di sanzioni ridotte commisurate al tempo trascorso dalla violazione. Il suo utilizzo è ammesso, sottolinea l’Agenzia, anche se la violazione è già stata constatata o sono iniziate ispezioni. Resta invece precluso in caso di notifica di atti di liquidazione, accertamento, sanzioni o comunicazioni di irregolarità da controlli automatici e formali.
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