Dichiarazioni da non sdoppiare

È necessaria una vera semplificazione degli adempimenti fiscali, che non si concretizzerebbe con la proposta di sdoppiare l’invio delle dichiarazioni dei redditi in due parti, una a luglio e una a novembre. Torna sul tema oggi, con un editoriale sul Sole 24 Ore, il Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro Rosario De Luca. La separazione dei due invii, sottolinea il Presidente, rischia di portare duplicazioni di adempimenti e incertezze interpretative e operative, oltre a non alleggerire realmente l’impegno richiesto nel periodo estivo. Le criticità dello sdoppiamento sono state al centro delle due lettere inviate ieri dal Consiglio Nazionale dell'Ordine, assieme ad un documento tecnico, al Viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, e al Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, in cui si ribadivala disponibilità al confronto per individuare soluzioni capaci di alleggerire concretamente gli obblighi dei contribuenti.
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