Le Novità Normative della Settimana dal 21 al 26 settembre 2026

Le Novità Normative della Settimana dal 21 al 26 settembre 2026

INPS

Lavoratori ex Fondo telefonici: accesso all’Assegno straordinario

L’INPS, con la circolare n. 101 del 23 settembre 2026, ad integrazione della circolare n. 144 del 19 novembre 2025 informa che l'Assegno straordinario del Fondo di solidarietà bilaterale per la Filiera delle Telecomunicazioni spetta anche ai lavoratori con contribuzione accreditata nell'ex Fondo speciale telefonici.

Con parere conforme del Ministero, l'Istituto ha esteso la platea per garantire un trattamento omogeneo a tutti i lavoratori del settore delle telecomunicazioni. L'ex Fondo speciale telefonici, soppresso dal 1° gennaio 2000 e oggi gestione contabile separata del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD), rientra quindi tra le gestioni rilevanti per verificare i requisiti di accesso.

Chi è ancora iscritto all'ex Fondo può accedere all'Assegno se il diritto a pensione si perfeziona con la sola contribuzione accreditata nel Fondo stesso. Per valorizzare anche periodi in altre gestioni, compresi quelli nel FPLD, occorre ricorrere agli istituti di ricongiunzione previsti dalle leggi 29/1979 e 45/1990.

 

Rilascio del servizio per consultare il TFR Esattoriali

L’Inps, con il messaggio n. 2923 del 22 settembre 2026, rende noto il rilascio di una nuova funzionalità online nel Portale TFR Esattoriali dell’INPS, che permette agli iscritti al Fondo di previdenza per gli impiegati dei concessionari della riscossione tributi di consultare l’estratto contributivo utile al calcolo delle prestazioni di capitale.

Questa funzione, accessibile dal menu del portale alla voce “Estratto contributivo”, offre informazioni aggiornate sulla posizione contributiva degli utenti che non hanno ancora ricevuto la liquidazione del TFR.

L’estratto ha solo valore informativo e non certificativo.

 

Carta Dedicata a te: modalità di individuazione dei beneficiari

L’INPS, Con il messaggio n. 2906 del 22 settembre 2026, l’INPS pubblica le istruzioni per l’individuazione dei beneficiari della “Carta Dedicata a te”, misura di sostegno ai nuclei familiari in stato di bisogno per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità.

I beneficiari della misura in trattazione sono, ai sensi dell’articolo 2 del D.I., i cittadini appartenenti ai nuclei familiari, residenti nel territorio italiano, in possesso dei seguenti requisiti alla data di pubblicazione del medesimo D.I. nella Gazzetta Ufficiale, ossia al 3 agosto 2026:

iscrizione di tutti i componenti del nucleo familiare nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale);

titolarità di una certificazione ISEE ordinario, di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159, in corso di validità, con indicatore non superiore a 15.000,00 euro annui.

Il contributo non spetta ai nuclei familiari che alla data di entrata in vigore del D.I. includano percettori di Assegno di inclusione, Carta acquisti o di qualsiasi altra misura di inclusione sociale o sostegno alla povertà che preveda l’erogazione di un sussidio economico di livello nazionale, regionale o comunale.

Il contributo non spetta, inoltre, ai nuclei familiari nei quali almeno un componente risulti percettore di Nuova assicurazione sociale per l’impiego (NASpI), Indennità mensile di disoccupazione per i collaboratori (DIS-COLL), Indennità di mobilità, prestazioni erogate da Fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito, Cassa integrazione guadagni (CIG) o qualsivoglia differente forma di integrazione salariale o di sostegno nel caso di disoccupazione involontaria erogata dallo Stato.

 

 

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO

Esclusa la rateazione per l’estinzione delle contravvenzioni in materia di sicurezza

L’INL, con nota n. 2010 del 18 settembre 2026, pubblicata il 24 settembre, ha chiarito che non può essere rateizzata la somma dovuta dal contravventore, ai sensi dell’art. 21, comma 2, D.lgs. n. 758/1994, a seguito dell’adempimento della prescrizione impartita dall’organo di vigilanza. La procedura disciplinata dal D.lgs. n. 758/1994 consente, in presenza delle condizioni previste, di estinguere le contravvenzioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Quando viene accertato l’adempimento della prescrizione impartita, l’organo di vigilanza ammette il contravventore al pagamento, in sede amministrativa ed entro 30 giorni, di una somma pari a 1/4 del massimo dell’ammenda stabilita per la violazione commessa.

Il versamento, insieme all’adempimento della prescrizione, costituisce una condizione indispensabile per l’estinzione della contravvenzione prevista dall’art. 24, D.lgs. n. 758/1994. Proprio in considerazione della particolare natura di tale pagamento e della sua funzione all’interno del procedimento estintivo, l’Ispettorato esclude che possa trovare applicazione la rateizzazione contemplata dalla Legge n. 689/1981. L’organo di vigilanza, pertanto, non è legittimato né a suddividere l’importo in più rate né a concedere una dilazione del termine: la somma dev’essere corrisposta integralmente entro 30 giorni.

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE

Cambi valute estere mese di agosto

L’Agenzia delle entrate, con il provvedimento del 24 settembre 2026, accerta le medie dei cambi delle valute estere, riferite allo scorso mese di agosto.

La pubblicazione dei cambi è prevista a cadenza mensile dal Tuir (articoli 56, comma 1, e 110, comma 9), secondo cui il cambio delle valute estere, agli effetti delle norme contenute nei Titoli I ("Imposta sul reddito delle persone fisiche") e II ("Imposta sul reddito delle società"), viene accertato con provvedimento dell’Agenzia delle entrate in relazione al mese precedente (dietro parere conforme della Banca d'Italia).

 

Visto di conformità, si passa al digitale

Definite le regole per l’utilizzo del servizio online “Vi.diCo.Web – Visto di conformità”, che consentirà ai professionisti di trasmettere telematicamente la comunicazione necessaria per esercitare la facoltà di apporre il visto di conformità. A stabilirle è l’Agenzia delle Entrate con il provvedimento n. 259305/2026in cui precisa che la data di attivazione del servizio sarà resa nota con un avviso sul portale dell’Amministrazione finanziaria e che la procedura telematica diventerà obbligatoria dall’11 gennaio 2027. Per presentare la comunicazione, il professionista dovrà accedere all’area riservata del sito delle Entrate tramite SPID, CIE o CNS oppure, nei casi previsti, con le credenziali Entratel o Fisconline. Attraverso la procedura guidata dovrà inserire le informazioni richieste, compresi i dati relativi alle garanzie stipulate e alle eventuali strutture utilizzate per la trasmissione delle dichiarazioni, allegando la documentazione prevista dalla normativa. La comunicazione sarà poi inviata alla Direzione regionale competente in base al domicilio fiscale del professionista. Le Entrate precisano, infine, che il servizio consentirà di monitorare lo stato di lavorazione della comunicazione, verificare la propria iscrizione nell’elenco dei professionisti abilitati, trasmettere eventuali integrazioni e comunicare le variazioni dei dati entro 30 giorni dal loro verificarsi

 

Attività di pesca pronto il codice tributo per il credito d’imposta

L’Agenzia delle entrate, con la risoluzione n. 32 del 22 settembre 2026, ha istituito il codice tributo “7080” per consentire alle imprese esercenti l’attività di pesca di utilizzare il credito d’imposta introdotto per compensare i maggiori costi sostenuti per il gasolio e la benzina destinati ai mezzi aziendali. L’agevolazione si riferisce agli acquisti effettuati nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026 e consiste in un contributo pari al 20% della spesa sostenuta, nel limite complessivo di 10 milioni di euro per il 2026.

 

Manifestazioni a premio vietate: il codice tributo per le sanzioni

Con la risoluzione n. 33 del 22 settembre 2026, l’Agenzia delle entrate ha istituito il codice tributo “5518” da utilizzare per il versamento, tramite modello “F24 Accise”, della sanzione amministrativa prevista nei casi di svolgimento di concorsi e operazioni a premio vietati, in quanto riconducibili ad attività di gioco riservate allo Stato o idonei a eludere il monopolio statale dei giochi.

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE – INTERPELLI

Risposta n. 177 del 23 settembre - Pensione pubblica svizzera: niente tassazione in Italia

La contemporanea cittadinanza italiana e svizzera non modifica il trattamento fiscale speciale per le pensioni pubbliche, previsto dall’articolo 19 della Convenzione Italia-Svizzera: le somme sono soggette a tassazione esclusiva dello Stato erogatore (nel caso specifico, Svizzera), poiché è sufficiente che il beneficiario sia cittadino del Paese dal quale proviene la pensione.

 

Risposta n. 176 del 21 settembre - conferimento in società semplice: no al realizzo controllato

Il regime del realizzo controllato dei conferimenti, anche alla luce della riforma del 2024, non può essere applicato nel caso in cui la conferitaria sia una società semplice. Tra i requisiti di accesso continua, infatti, a essere richiesto un patrimonio netto contabile determinabile secondo regole contabili obbligatorie

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE – PRINCIPIO DI DIRITTO

Imposta sui servizi digitali: possibile la dichiarazione integrativa

Con il principio di diritto n. 2 del 22 settembre 2026, l’Agenzia delle Entrate chiarisce che è possibile utilizzare la dichiarazione integrativa anche per l’imposta sui servizi digitali; il credito che dovesse emergere dalle dichiarazioni integrative può essere chiesto a rimborso o riportato a scomputo nelle annualità successive.

L’Agenzia sottolinea che, per effetto del rinvio operato dal provvedimento ISD al DPR 322/98 e, più in generale, del richiamo alla disciplina IVA contenuto nell’art. 1 c. 44 L. 145/2018 per accertamento, sanzioni, riscossione e contenzioso, le regole sulle dichiarazioni integrative trovano applicazione anche in materia di imposta sui servizi digitali, in quanto compatibili. Ne deriva che, al ricorrere dei presupposti fissati dall’art. 8 c. 6-bis e 6-quater è ammessa la presentazione di dichiarazioni integrative ISD, con eventuale emersione di crediti a favore del contribuente.

La novità rilevante del principio di diritto riguarda però il regime di utilizzo di tali crediti: l’Agenzia ribadisce che il credito che dovesse emergere dalle dichiarazioni integrative non può essere utilizzato in compensazione “orizzontale” tramite Mod. F24, ma solo chiesto a rimborso o riportato a scomputo nelle annualità successive, in linea con quanto già chiarito dalla Circ. AE. 3/E del 23 marzo 2021.

 

STP e STA: utili a consuntivo nelle società semplici

Con il principio di diritto n. 3 del 23 settembre 2026, l’Agenzia delle entrate chiarisce che le società tra professionisti (Stp) e le società tra avvocati (Sta) costituite in forma di società semplice possono determinare le quote di partecipazione agli utili dei soci professionisti anche dopo la chiusura dell’esercizio, fino alla presentazione della dichiarazione dei redditi. Tale possibilità, prevista espressamente dall’articolo 5, comma 3, lettera c), del Tuir, per le associazioni professionali, può essere, quindi, estesa anche a queste realtà organizzative, ma soltanto per la quota di reddito attribuibile ai soci che svolgono effettivamente l’attività professionale. Resta invece soggetta alle regole ordinarie la partecipazione agli utili dei soci non professionisti o finanziatori.

 

 

ISTAT

TFR - Coefficiente di rivalutazione

L’Istat ha comunicato l’indice relativo al mese di agosto che è pari a 103,07.Il coefficiente per rivalutare le quote di trattamento di fine rapporto con riferimento al mese di luglio è di 3,710988.