SIISL: nuove FAQ su lavoratori stranieri formati all’estero

Nuovi chiarimenti dal Ministero del Lavorosull’iscrizione al SIISLdei cittadini stranieri che hanno completato nei Paesi di origine percorsi di formazione professionale e civico-linguistica, ai sensi dell’art. 23 del Testo Unico Immigrazione. Le FAQ, aggiornate al 15 settembre scorso, illustrano le modalità operative per l’accesso dei Soggetti Proponenti e dei loro delegati e per il perfezionamento dell’iscrizione dei lavoratori. In particolare, i Soggetti Proponenti accedono attraverso il percorso “Altri Accessi > Soggetto Proponente - PIF”, autenticandosicon SPID o CIE. Possono operare anche i soggetti delegati sul portale Servizi Lavoro. Nel SIISLvengono visualizzati i cittadini che, tra gli altri requisiti, abbiano concluso positivamente il percorso formativo, con almeno l’80% di frequenza, superamento dell’esame finale e attestato di lingua italiana. Per completare l’iscrizione, il Soggetto Proponente inserisce l’indirizzo e-mail del lavoratore, al quale viene inviato un link di verifica valido 72 ore. In caso di mancata validazione è possibile inviarne uno nuovo e, fino al completamento dell’iscrizione, modificare anche l’indirizzo e-mail. Una volta validato il contatto, il profilo assume lo stato “Iscritto al SIISL”e il curriculum diventa consultabile da aziende, Agenzie per il Lavoro e Consulenti del Lavoro, sulla base della corrispondenza tra i settori collegati alla formazione del lavoratore e quelli associati al soggetto che effettua la ricerca.
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