Rider autonomi: i chiarimenti del Ministero sul LUL

Arrivano i chiarimenti del Ministero del Lavoro sulle nuove norme relative alla tenuta del Libro Unico del Lavoro (LUL) per i rider lavoratori autonomi, previste dal decreto legge n. 62/2026, convertito dalla Legge n. 112/2026. Nella risposta a un interpello di Assodelivery, il Dicastero - sentito l’Ispettorato Nazionale del Lavoro - chiarisce che il documento deve essere sempre elaborato e consegnato, anche per mensilità in cui il lavoratore non abbia effettuato consegne e che la proroga di 90 giorni prevista in sede di conversione del decreto legge è applicabile al solo prospetto relativo al periodo di paga di luglio 2026. Per le mensilità successive tornano invece ad applicarsi le ordinarie tempistiche previste per la tenuta del LUL. Chiarimenti anche sulle modalità di compilazione. Le consegne vanno registrate nel mese di effettivo svolgimento dell’attività, mentre i compensi in quello di erogazione. Per gli ordini multipli allo stesso acquirente, infine, il conteggio dipende dal sistema tariffario: consegne separate se è previsto un compenso per ciascun ordine, un’unica consegna in caso di compenso complessivo.
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