Codice incentivi: online il bando-tipo

Codice incentivi: online il bando-tipo

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 17 luglio il decreto del Ministro delle Imprese e del Made in Italy che stabilisce i criteri alla base del “bando tipo” per le agevolazioni previste dal nuovo Codice degli incentivi (D.Lgs. n. 184/2025). Il documento individua anche quali certificazioni e caratteristiche delle aziende partecipanti possono essere valutati per eventuali incrementi delle agevolazioni riconoscibili.

Il provvedimento definisce innanzitutto il campo di applicazione, sottolineando che le sue previsioni non si applicano “Agli incentivi contributivi e agli incentivi fiscali ad erogazione automatica, di cui all’articolo 1, comma 2, secondo periodo” del Codice degli Incentivi. È prevista la possibilità per le amministrazioni che pubblicheranno i bandi di derogare rispetto al “bando-tipo” per contenuti non compatibili con le caratteristiche e finalità dell’incentivo. Allegato al provvedimento si trova anche lo schema di bando-tipo, che risulta suddiviso in sezioni. Si va da quella dedicata a finalità e ambito di applicazione, ai soggetti beneficiari; dalle operazioni agevolabili fino alle spese ammissibili e alle procedure di accesso ed erogazione. Di particolare interesse è l’individuazione degli elementi di premialità che possono essere valorizzati nelle procedure. Si tratti di: rating di legalità, certificazione di parità di genere, assunzione persone con disabilità aggiuntive rispetto agli obblighi di legge, valorizzazione del lavoro giovanile e femminile e valorizzazione del sostegno alla natalità e alle esigenze di cura.

 

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