Incentivo stabilizzazione: al via le domande

Incentivo stabilizzazione: al via le domande

Via libera alle domande per accedere all'incentivo alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro destinato ai datori di lavoro privati che trasformano a tempo indeterminato i contratti a termine di giovani under 35 mai occupati con un contratto stabile previsto dal D.L. n. 62/2026 convertito dalla L. n 112/2026. Dopo le prime indicazioni con la circolare n. 72/2026, l’Inps con il messaggio n. 2518/2026 pubblicato lo scorso 29 luglio fornisce le istruzioni per la fruizione dell'esonero contributivo, riconosciuto ai datori di lavoro privati per le trasformazioni dei contratti a termine in contratti a tempo indeterminato effettuate dal 1° agosto al 31 dicembre 2026, disciplinando le modalità di presentazione delle domande, l'esposizione del beneficio nei flussi UniEmens e le relative istruzioni contabili. Le domande possono essere presentate attraverso il Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo), utilizzando il modulo telematico "Articolo 4 - ESTA". L'istanza può riguardare sia le trasformazioni già effettuate sia quelle ancora da realizzare. In quest'ultimo caso, verificata la disponibilità delle risorse, l'Inps accantona l'importo spettante e invita il datore di lavoro a completare la trasformazione e a trasmettere la comunicazione obbligatoria entro dieci giorni. I datori di lavoro autorizzati potranno esporre il beneficio nei flussi UniEmens dalla competenza di agosto 2026, con possibilità di recuperare gli arretrati nelle denunce di agosto, settembre e ottobre. Il messaggio contiene inoltre anche le istruzioni per i datori di lavoro del settore agricolo. L'esonero consiste nell'azzeramento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, fino a un massimo di 500 euro mensili per lavoratore, per le trasformazioni a tempo indeterminato effettuate tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026 di contratti a termine instaurati entro il 30 aprile 2026 e di durata non superiore a dodici mesi. L'incentivo non è cumulabile con altri esoneri contributivi e l'Inps ricorda che, in caso di trasformazione a tempo indeterminato entro sei mesi dalla scadenza del contratto a termine, il datore di lavoro ha diritto alla restituzione del contributo addizionale dell'1,4% versato per il rapporto a tempo determinato. 

 

Notizie correlate: Esonero donne svantaggiate: informativa alle lavoratrici - Decreto coesione: per i bonus assunzioni domande entro il 30.09 - Bonus Autoimpiego, al via i pagamenti Inps