Straordinari infermieri sanità privata: chiarimenti sui codici tributo

È stata tempestiva la risposta dell’Agenzia delle Entrate alle richieste di chiarimento avanzate dal CNO all’ultimo tavolo tecnico con i rappresentanti dell’Amministrazione Finanziaria. Nello specifico, il quesito riguardava i codici tributo da utilizzare per il versamento dell’imposta sostitutiva sui compensi per il lavoro straordinario svolto dal personale infermieristico dipendente dalle strutture sanitarie e sociosanitarie private accreditate, in base alle disposizioni della Legge di Bilancio 2026. Per rispondere ai dubbi, il 28 luglio scorso, l’Agenzia ha inserito tra le Faq relative al pagamento delle imposte il quesito posto dal Consiglio Nazionale e la relativa risposta.
Nello specifico, l’Amministrazione finanziaria chiarisce che “Non trattandosi di un’imposta sostitutiva di nuova istituzione, ma di un ampliamento della sfera soggettiva di applicazione di un’imposta sostitutiva già esistente, richiamata dalla stessa norma di ampliamento, per i versamenti sono utilizzabili i codici tributo già istituiti con la risoluzione n. 7/E del 31 gennaio 2025”.
Notizie correlate: Inps: come conferire il Tfr per le nuove assunzioni dal 1° luglio - Tassazione agevolata aumenti contrattuali e indennità: nuovi chiarimenti Entrate - Premi di produttività convertiti in welfare entro il limite di 5mila euro










