CU: disponibile lo scarico massivo tramite API

Attivo il nuovo servizio API – Application Programming Interface– dell’Agenzia delle Entrateche consente agli intermediari fiscali, già delegati alla consultazione del cassetto fiscale dei contribuenti assistiti, di acquisire in modalità massiva e strutturata, attraverso i propri software gestionali, i dati delle Certificazioni Uniche riferite agli anni 2024 e 2025. Lo rende noto la stessa Amministrazione finanziaria con un avvisopubblicato sul proprio portale, insieme alla guida operativacontenente le istruzioni per l’attivazione e l’utilizzo del servizio. Si tratta della prima funzionalità inserita nel Catalogo dei servizi di interoperabilità definito dal provvedimento del 6 luglio 2026, che consente il collegamento diretto tra i sistemi informatici dell’Agenzia e gli applicativi utilizzati dagli intermediari. Le Certificazioni Uniche possono così essere recuperate direttamente all’interno dei gestionali professionali, senza accedere separatamente ai servizi telematici e importare successivamente i documenti. Per utilizzare il servizio, l’intermediario deve configurare il proprio gestionale secondo le specifiche tecniche dell’Agenzia, attivare la funzionalità nel Catalogo, accettare le condizioni d’uso, scaricare le credenziali da integrare nel software e completare i test previsti. Dal Catalogo è inoltre possibile consultare i servizi disponibili e quelli già attivati, scaricare la documentazione tecnica, gestire le credenziali e verificare il numero massimo di chiamate consentite. Gli operatori incaricati possono utilizzare il servizio solo dopo essere stati autorizzati dall’intermediario nell’area riservata. Il Catalogo – fa sapere l’Agenzia - sarà progressivamente ampliato con nuove funzionalità.
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