Contratti di solidarietà, via al recupero degli sgravi residui

Nuova opportunità per le imprese che hanno stipulato contratti di solidarietà e sono state ammesse a fruire dello sgravio contributivo. Le risorse dello stanziamento 2019 rimaste inutilizzate potranno essere recuperate grazie alle istruzioni operative diffuse dall'INPS con il messaggio n. 2275 del 6 luglio 2026, che definisce le imprese ammesse a fruire dello sgravio (allegato al messaggio), gli adempimenti delle Strutture territoriali e le modalità di esposizione degli sgravi nel flusso Uniemens. Le indicazioni riguardano le aziende destinatarie dei nuovi decreti ministeriali di ammissione al beneficio, adottati dopo che le rilevazioni contabili hanno evidenziato la presenza di ulteriori somme non utilizzate rispetto allo stanziamento previsto per il 2019. Una volta verificata la sussistenza dei requisiti e acquisito il decreto direttoriale di ammissione, la Struttura territoriale INPS attribuirà alla posizione aziendale il codice di autorizzazione "1W", necessario per la fruizione dello sgravio. Per il recupero delle somme, le aziende dovranno valorizzare nel flusso Uniemens il codice causale "L982", indicando il relativo importo nell'elemento ImportoACredito. Le operazioni di conguaglio dovranno essere effettuate entro il 16 ottobre 2026. Le imprese che hanno cessato o sospeso l'attività potranno invece avvalersi della procedura di regolarizzazione contributiva (Uniemens/vig).
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