Le Novità Normative della Settimana dal 6 al 12 luglio 2026

Le Novità Normative della Settimana dal 6 al 12 luglio 2026

Dal 24 luglio entrano in vigore i nuovi poteri del Garante dei diritti delle persone con disabilità

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 157 del 9 luglio 2026 è stato pubblicato il Decreto Legislativo n. 123 del 18 giugno 2026, con disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo n. 20 del 5febbraio 2024, recante istituzione dell’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità.

Vengono introdotte una serie di modifiche con l’intento di precisare meglio le competenze dell’Autorità, rafforzarne la funzione di tutela e adeguarne la struttura organizzativa.

In particolare si specifica che la funzione del Garante è preposta non solo a promuovere e monitorare l’attuazione dei diritti, ma anche a vigilare sulla protezione delle persone con disabilità da forme di sfruttamento, violenza e abuso in tutte le strutture e in tutti i programmi in atto.

 

Agevolazioni: l’elenco delle violazioni che causano la perdita dei benefici

Con Il decreto n. 78 del 22 giugno 2026 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 156 dell’8 luglio 2026, sono individuate le specifiche violazioni in materia di lavoro e legislazione sociale che costituiscono causa ostativa alla fruizione dei benefici normativi e contributivi. Si tratta di violazioni che assumono rilevanza esclusivamente qualora siano accertate con provvedimenti divenuti definitivi: sentenze passate in giudicato ovvero ordinanze-ingiunzione.

Il testo contiene l’elenco delle violazioni che impediscono ai datori di lavoro che le hanno commesse di poter fruire di incentivi e di benefici normativi e contributivi per periodo che va da un minimo di 3 mesi a un massimo di 2 anni, a seconda della gravità.

Non costituiscono, viceversa, causa ostativa alla fruizione delle agevolazioni le violazioni per le quali il procedimento penale si sia estinto a seguito dell'adempimento della prescrizione obbligatoria prevista dagli articoli 20 e seguenti del D.lgs. n. 758/1994, nonché dall' art. 15 del D.Lgs. n. 124/2004, ovvero mediante oblazione ai sensi degli articoli 162 e 162-bis del codice penale.

 

 

INPS

Nuova sezione del Libretto Famiglia per la gestione dei casi di utilizzatori deceduti

L’INPS, con il messaggio n. 2320 9 luglio 2026, comunica che, nell’ambito delle prestazioni di lavoro occasionali, è stata rilasciata la nuova sezione dedicata alle funzionalità del Libretto Famiglia per la gestione dei casi di utilizzatori deceduti.

La novità consente agli eredi di operare direttamente per:

– richiedere il rimborso delle somme versate dal dante causa e non utilizzate per il pagamento delle prestazioni occasionali;

– inserire le prestazioni lavorative svolte prima del decesso ma non registrate dall’utilizzatore, permettendo così all’Istituto di erogare il compenso al lavoratore e accreditare la relativa contribuzione previdenziale.

 

Cessione del quinto: aggiornate le regole per i prestiti

L’INPS, con il messaggio n. 2308 dell’8 luglio 2026, rende noto che ha rinnovato le regole per i prestiti ai pensionati che si estinguono trattenendo fino a un quinto della pensione ogni mese. Con la delibera del 29 aprile 2026, l’INPS ha approvato un nuovo accordo con banche e finanziarie, valido dal 1° maggio 2026 al 30 aprile 2029, che introduce alcune novità pensate per rendere più semplice e sicura la gestione di questi finanziamenti.

Tra le principali modifiche:

quando un prestito viene chiuso in anticipo o modificato, la richiesta dovrà passare solo attraverso i canali telematici dedicati, senza altre procedure;

il cambio di finanziaria (il cosiddetto “rinnovo esterno”) sarà gestito online, con regole più precise su come indicare i dati del pagamento;

cambia inoltre il modo in cui viene verificata l’identità del pensionato quando si consulta la quota di pensione cedibile: oltre al documento di riconoscimento, sarà possibile confermarla con un codice OTP inviato dall’INPS oppure indicando l’importo di una delle ultime mensilità ricevute.

 

Portale della Famiglia: al via i nuovi servizi digitali

L’INPS, con il messaggio n. 2295 dell’8 luglio 2026, comunica che è online la nuova versione evolutiva del Portale della Famiglia e della Genitorialità, pensata per accompagnare le famiglie nei momenti chiave della nascita e della crescita dei figli, secondo il modello di “Welfare per eventi della vita”.

Tra le novità introdotte figurano l’integrazione:

del Nuovo Bonus mamme e del Bonus nuovi nati 2026;

delle nuove card personalizzate per ciascun componente del nucleo familiare;

dei servizi proattivi con suggerimenti sulle prestazioni potenzialmente spettanti;

dell’accesso aggiornato ai simulatori dell’Assegno unico e universale e del Bonus asilo nido per il 2026.

 

UNIEMENS: conguagli permessi legge 104 e congedi straordinari

Con il messaggio N. 2287 7 luglio 2026, n. 2287 l’Inps comunica che, a partire dal mese di competenza di settembre 2026, diventa obbligatoria la compilazione dell'elemento “BaseRif”, finora facoltativo, all'interno della sezione a valenza contributiva “InfoAggCausaliContrib” del flusso UNIEMENS.

La novità riguarda i conguagli relativi ai permessi legge (articolo 33, legge 104/1992) e ai congedi straordinari (articolo 42, comma 5, decreto legislativo 151/2001).

L'elemento dovrà essere valorizzato con la retribuzione teorica del mese di riferimento dell'evento nel caso dei permessi legge 104. Nel caso di congedo straordinario o di prolungamento del congedo parentale, invece, andrà indicata la retribuzione teorica del mese precedente a quello dell'evento.

Per i lavoratori assunti e licenziati nel mese di rilevazione, si dovrà considerare la retribuzione teorica del mese interamente lavorato.

La misura interessa i seguenti codici conguaglio: “L300”, “L301”, “L302”, “L303”, “L306”, “L307” e “L308”. Nel messaggio i dettagli.

 

Sgravio contributivo contratti di solidarietà – nuove ammissioni

L'INPS, con Mess. 6 luglio 2026 n. 2275, rende noto l'ammissione allo sgravio contributivo previsto per i contratti di solidarietà accompagnati da CIGS per un nuovo novero di imprese, a seguito della rilevazione di ulteriori fondi residui negli stanziamenti della misura valevoli per l'anno 2019. Contestualmente, ha fornito indicazioni alle proprie strutture territoriali per il recupero di tali somme e alle imprese in questione per la corretta esposizione nel flusso UNIEMENS dello sgravio.

 

 

MINISTERO DE LAVORO

Compatibilità ruolo RLS e Ufficiale di Polizia Giudiziaria dell’Organo di Vigilanza in salute e sicurezza sul lavoro

Con l'interpello n. 2 del 25 2026, pubblicato dalla Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro viene affrontato il tema della compatibilità tra l'incarico di Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) e quello di ufficiale di polizia giudiziaria appartenente all'organo di vigilanza competente in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Secondo la Commissione, le due funzioni perseguono finalità differenti e rispondono a principi di imparzialità, terzietà e separazione dei ruoli che ne impediscono il contemporaneo esercizio all'interno della medesima struttura organizzativa.

 

 

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO

Tutela dei lavoratori sul rischio legato ai danni da calore

Con la nota n. 5484 del 6 luglio 2026, l’INL fornisce ai propri ispettorati indicazioni operative sulla tutela dei lavoratori sul rischio legato ai danni da calore.

L’aumento della frequenza e dell’intensità degli eventi climatici estremi rende necessario un rafforzamento dell’attenzione nei confronti dei rischi derivanti dallo stress termico ambientale, che devono essere individuati e valutati nell’ambito nel DVR previsto dal d.lgs. n. 81/2008.

Nel corso delle attività ispettive svolte durante il periodo estivo, con particolare riferimento ai settori maggiormente esposti quali edilizia, agricoltura, logistica e lavori stradali e attività di consegna a domicilio (rider), il personale ispettivo dovrà verificare prioritariamente l’effettiva adozione, da parte del datore di lavoro, di misure preventive e organizzative idonee a tutelare i lavoratori.

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE

Servizi online dell’Agenzia, dialoghi più semplici

Con il provvedimento del 6 luglio 2026, in attuazione dell’articolo 23 del decreto legislativo n. 1/2024, L’Agenzia delle entrate individua le modalità con cui gli utenti possono utilizzare i propri sistemi informatici per comunicare con i sistemi dell’Agenzia, acquisire dati e documenti e scambiare informazioni in forma strutturata. L’iniziativa si inserisce nel percorso di evoluzione digitale dei servizi dell’Agenzia e punta a rendere l’interazione con contribuenti e intermediari più integrata, efficiente e coerente con i processi di lavoro. I primi dati che saranno messi a disposizione sono quelli delle Certificazioni uniche relative agli anni d’imposta 2024 e 2025.

Gli utenti registrati a Entratel e Fisconline potranno utilizzare alcuni servizi tramite i propri sistemi gestionali scambiando informazioni e documenti con l’Agenzia in modo strutturato

 

Adempimento collaborativo, nuove linee guida sul rischio fiscale

Con un provvedimento del 6 luglio, L’Agenzia delle entrate approva le nuove istruzioni operative che integrano i documenti già emanati nel 2025 e nel 2026 (provvedimenti del 10 gennaio 2025, del 7 agosto 2025 e del 28 gennaio 2026), arricchendo il quadro di riferimento per la mappatura dei rischi fiscali connessi all’applicazione dei principi contabili.

L’intervento si inserisce nel percorso di rafforzamento del regime di adempimento collaborativo, introdotto dall’articolo 3 del Dlgs n. 128/2015 per favorire forme di dialogo e cooperazione preventiva tra Amministrazione finanziaria e contribuenti, garantire maggiore certezza nell’applicazione delle norme tributarie e ridurre il contenzioso.

Tra le principali novità introdotte dalla riforma assume un ruolo centrale il sistema di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale (Tax control framework - Tcf), la cui adozione e certificazione sono diventate condizioni indispensabili per l’accesso al regime. La normativa prevede inoltre che le imprese mappino anche i rischi fiscali derivanti dall’applicazione dei principi contabili adottati.

 

Isa 2026, il punto dell’Agenzia

L’Agenzia delle entrate, con la circolare n. 4 del 6 luglio 2026, illustra le principali novità sull’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) per l’anno d’imposta 2025.

Il documento di prassi offre una panoramica degli ultimi interventi normativi e fa il punto su modulistica e adempimenti.

Per l’annualità di imposta 2025 non sono cambiate le modalità di effettuazione degli adempimenti correlati all’applicazione degli Isa. Il contribuente, dunque, potrà fare affidamento su uno strumento le cui dinamiche applicative sono note e collaudate.

Rispetto agli anni precedenti, i modelli sono stati alleggeriti dei dati già contenuti in altri quadri dei modelli di dichiarazione, in un’opera di progressiva semplificazione

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE – INTERPELLI

Risposta n. 141 del 10 luglio 2026 - Vendita di beni mobili non registrati costituenti corpo di reato: niente esenzione dal Registro

L’esenzione dall'imposta di registro prevista dall’articolo 46 della legge n. 374/1991 non può essere applicata ai verbali di aggiudicazione relativi alla vendita di beni mobili non registrati costituenti corpo di reato quando il prezzo di vendita non supera i 1.033 euro.

 

Risposta n. 140 del 10 luglio 2026 - Concessioni demaniali: niente bollo sulla planimetria

la planimetria allegata a un provvedimento concessorio non è soggetta a un ulteriore Bollo quando costituisce parte integrante di un unico documento digitale.

Le rappresentazioni grafiche dell’area non richiedono versamenti aggiuntivi se inserite in un documento digitale unitario sul quale è stata già assolta l’imposta forfettaria di 16 euro

 

Risposta n. 139 del 10 luglio 2026 - Credito d'imposta 4.0: non spetta in caso di procedure liquidatorie

Il credito d’imposta per investimenti “transizione 4.0” non viene necessariamente perso quando la società attraversa una fase di crisi, di riorganizzazione o situazioni societarie complesse, purché l’attività aziendale continui effettivamente e non vi sia una finalità liquidatoria.

 

Risposta n. 138 dell’8 luglio 2026 - Società in liquidazione nessuna cessazione automatica del CPB

La messa in liquidazione della società non fa venir meno automaticamente gli effetti del Concordato preventivo biennale. Il Cpb cessa solo se la liquidazione determina una riduzione del reddito superiore al 30% rispetto al concordato. L’Agenzia ricorda che la porzione dell’anno tra l’inizio e l’apertura della liquidazione è un autonomo periodo d’imposta il cui reddito va ripartito pro quota tra i soci esistenti alla data di chiusura, che possono corrispondere, come nel caso specifico, al solo socio accomandatario d’opera, se i due accomandanti sono nel frattempo usciti dalla società

 

Risposta n. 137 dell’8 luglio 2026 - Start up innovative: la detrazione Irpef del 65% matura già al momento del versamento

i contratti Safe di finanziamento delle start up innovative possono essere qualificati come investimenti “in convertendo” e, quindi, beneficiare della detrazione Irpef del 65% prevista dall’articolo 29-bis del decreto legge n. 179/2012. Il diritto all’agevolazione nasce dal momento del versamento delle somme da parte degli investitori, senza dover attendere la successiva conversione in quote o azioni.

 

Risposta n. 136 dell’8 luglio 2026 - Autotrasporto: niente deduzione forfetaria senza spese di trasferta

La deduzione forfettaria a favore delle imprese di autotrasporto per trasferte fuori comune dei dipendenti (articolo 95, comma 4, del Tuir) spetta soltanto se l’azienda sostiene effettivamente delle spese di trasferta. In assenza di tale costo, pertanto, il beneficio fiscale non può essere riconosciuto.

 

Risposta n. 135 dell’8 luglio 2026 - PEX negata per la partecipata serba con esenzione decennale sugli investimenti

La plusvalenza realizzata dalla cessione della partecipazione detenuta in una società serba che gode di un’esenzione sugli utili prevista in presenza di determinati investimenti societari non può beneficiare del regime di participation exemption (Pex) previsto dall’articolo 87 del Tuir.

 

Risposta n. 134 del 6 luglio 2026 - Agevolazioni sull’immobile dell’Ets: non si perdono per vendita anticipata

L'applicazione dell'agevolazione di cui all' art. 82, comma 4, del CTS appare subordinata non al mantenimento della proprietà dell'immobile per il periodo temporale indicato dalla norma, bensì unicamente alla circostanza che il bene acquistato sia direttamente utilizzato dall'acquirente, entro cinque anni, in diretta attuazione degli scopi istituzionali o dell'oggetto sociale.

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE PRINCIPIO DI DIRITTO

Fusione tra enti religiosi: chiarimenti sulle regole fiscali

Con il principio di diritto n. 1 del 7 luglio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, sotto il profilo IVA, i passaggi dei beni mobili e immobili realizzati nell'ambito dell'operazione straordinaria di fusione per incorporazione tra enti religiosi civilmente riconosciuti sono esclusi dal campo di applicazione dell'imposta, per difetto del presupposto oggettivo. Trova, quindi, applicazione l'imposta di registro.

Ai fini delle imposte sui redditi, il trattamento fiscale corretto varia in base alla situazione specifica. In particolare, la fusione mantiene carattere di neutralità fiscale per i beni già appartenenti alla sfera commerciale dell’ente incorporato che confluiscono direttamente in quella commerciale dell’ente incorporante, senza emersione di plusvalenze. Tali principi, che derivano dal combinato disposto degli articoli 172 comma1 e 174 del Tuir, sono confermati anche dalla risoluzione n. 152/2008.

Diversa, invece, la situazione dei beni che passano dalla sfera istituzionale a quella commerciale. In questo caso il trasferimento può assumere rilevanza fiscale.