Le Novità Normative della Settimana dal 27 giugno al 2 luglio 2026

In gazzetta il decreto con i nuovi tassi soglia antiusura
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 149 del 30 giugno 2026, Il Decreto del MEF del 23 giugno 2026 che stabilisce i nuovi tassi soglia antiusura in vigore per il trimestre 1° luglio - 30 settembre 2026.
I limiti massimi sono calcolati partendo dai Tassi Effettivi Globali Medi (TEGM) rilevati da Banca d'Italia e aumentati di un quarto, con l'aggiunta di un margine di 4 punti percentuali.
I principali tassi soglia applicabili su base annua alle diverse categorie di finanziamento sono:
- Aperture di credito in conto corrente: 17,1625% (fino a 5.000 euro) e 15,0750% (oltre 5.000 euro)
- Scoperti senza affidamento: 23,7000% (fino a 1.500 euro) e 23,5625% (oltre 1.500 euro)
- Prestiti contro cessione del quinto: fino a 15.000 21,3375% oltre 15.000 15,9625%
INPS
Nuovo Simulatore di contributi per artigiani e commercianti
L’Inps, con proprio messaggio n. 2254 del 3.7.2026, annuncia il rilascio, da luglio 2026, di un nuovo simulatore online INPS che permette di calcolare in modo anonimo e orientativo la contribuzione previdenziale dovuta per chi si iscrive alle Gestioni autonome degli artigiani e dei commercianti.
Il servizio è accessibile liberamente sul portale INPS, senza necessità di credenziali, nella sezione “Imprese e Liberi Professionisti”.
Inserendo alcuni dati (come reddito e mesi di attività), l’utente ottiene una stima dei contributi dovuti, anche in caso di regimi agevolati o collaboratori familiari.
Datori di lavoro domestico: disponibile la video guida
L’INPS, con il messaggio n. 2247 del 3 luglio 2026, comunica il rilascio del nuovo servizio di video-guida personalizzata per i datori di lavoro domestico che non hanno versato i contributi del I trimestre 2026.
La video guida, con il nome del destinatario e dei lavoratori domestici impiegati, segnala i trimestri scoperti e fornisce istruzioni per regolarizzare i versamenti online o tramite la rete pagoPA. Il servizio, inoltre, offre indicazioni su come comunicare eventuali sospensioni o cessazioni dei rapporti di lavoro non ancora segnalate, con il relativo ricalcolo dei contributi dovuti, e fornisce informazioni sulle sanzioni previste in caso di mancato o ritardato pagamento.
Erogata con cadenza trimestrale dalla fine di maggio 2026, la video guida è accessibile tramite l'area riservata MyINPS e le app INPS Mobile e IO, per gli utenti che hanno aggiornato i propri recapiti e prestato il consenso alla ricezione di comunicazioni.
Stabilizzazione Under35 – prime indicazioni operative
L'INPS, con Circ. 3 luglio 2026 n. 72, ha fornito le prime indicazioni operative per usufruire dell'esonero contributivo introdotto dal cd. DL Primo Maggio per la trasformazione dei contratti a termine fino a 12 mesi di lavoratori under-35 in contratti a tempo indeterminato.
L’Istituto afferma che l’incentivo alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro previsto dall’art. 4 del DL 62/2026 non rientra nell’ambito applicativo dell’art. 107 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea, questo, nonostante la norma avesse espressamente richiamato la necessità dell’autorizzazione comunitaria. Ciò starebbe a significare la possibilità di applicare immediatamente la misura, dopo avere richiamato preliminari interlocuzioni con la Commissione europea, conclude che la misura non è “sussumibile” nell’art. 107, TFUE. In sostanza, viene meno sia il problema dell’autorizzazione comunitaria sia quello dei limiti de minimis.
Il ragionamento si basa sulla presunta natura generalizzata dell’intervento, la stessa utilizzata per escludere dal perimetro di autorizzazione altri esoneri, tra i quali quello strutturale relativo agli under 30. L’esonero, secondo la circolare, è potenzialmente rivolto a tutti i datori di lavoro privati, indipendentemente dal settore economico e dall’area geografica, e non sarebbe quindi idoneo a determinare un vantaggio selettivo a favore di talune imprese, settori o territori.
Con il messaggio n. 2207 del 1° luglio 2026, l'INPS compie un ulteriore passo nel processo di digitalizzazione dei servizi rivolti ai cittadini, introducendo lo "Sportello malattia a pagamento diretto", il nuovo applicativo dedicato ai lavoratori dipendenti del settore privato che hanno diritto alla corresponsione diretta dell'indennità economica di malattia da parte dell'Istituto. Il servizio consente di trasmettere online tutte le informazioni necessarie per la definizione della pratica, integrando i dati anagrafici, lavorativi e di pagamento con quelli già presenti negli archivi dell'INPS e superando definitivamente il modello cartaceo SR188.
Flussi UNI41 per l’ammortizzatore unico eventi meteo 2026
L’Inps, con proprio messaggio n. 2200 dell’1.7.2026, fornisce le istruzioni operative per l’attuazione delle misure di sostegno al reddito destinate ai lavoratori e ai datori di lavoro colpiti da eventi meteorologici eccezionali nelle regioni Calabria, Sardegna e Sicilia a partire dal 18 gennaio 2026.
Il documento disciplina le modalità di trasmissione dei flussi UNI41 per il pagamento diretto della prestazione, chiarendo i termini di invio, i criteri di compilazione delle denunce, le modalità di esposizione delle giornate indennizzabili e i controlli di congruità effettuati dall'Istituto. Il messaggio fornisce inoltre importanti precisazioni sui limiti massimi di fruizione del beneficio, sui requisiti soggettivi dei lavoratori interessati e sulla gestione delle ipotesi di pluralità di domande o di autorizzazioni riferite al medesimo beneficiario.
Lavoratori residenti all’estero: congedi parentali solo online
L’Inps, con proprio messaggio n. 2183 dell’1.7.2026, comunica l’aggiornamento della procedura per la presentazione delle domande telematiche di congedo di paternità obbligatorio (a pagamento diretto) e di congedo parentale per i genitori lavoratori residenti all’estero.
Da ora, tutte le domande devono essere inviate esclusivamente online.
La gestione delle pratiche è affidata alle Sedi Polo territoriali, determinate in base allo Stato estero di residenza.
Per i periodi di congedo già fruiti prima del messaggio in questione, i lavoratori devono comunque presentare la domanda tramite la nuova procedura telematica.
MINISTERO DEL LAVORO
Al via la fase preparatoria del Sistema informativo SFeRA
Il Ministero del lavoro. con la circolare n7 del 1° luglio 2026, avvia la fase preparatoria all'istituzione del Sistema informativo della formazione e registro attestazioni (SFeRA), anticipando ai soggetti titolari delegati le specifiche tecnico-amministrative necessarie per l'adeguamento dei rispettivi sistemi informativi. Il documento, pur non introducendo nuovi obblighi immediatamente operativi, definisce l'architettura informativa del futuro sistema, gli standard per la gestione dei dati relativi ai percorsi formativi, alle frequenze e alle attestazioni, nonché le regole di interoperabilità con il Fascicolo elettronico del lavoratore, il SIISL e gli strumenti di identità digitale.
AGENZIA DELLE ENTRATE - INTERPELLI
Il contributo straordinario dovuto dalle banche per l’affrancamento della riserva accantonata in sostituzione dell’imposta sugli extraprofitti deve essere calcolato non sull’intera riserva presente in bilancio, ma sulla quota minima che la norma originaria richiedeva. Il corrispondente importo può essere versato tramite compensazione con i bonus edilizi acquistati.
Risposta n. 132 del 2 luglio - Lavoratore transfrontaliero per Banca d’Italia: no regime frontalieri
Le retribuzioni corrisposte dalla Banca d'Italia al dipendente che ha trasferito la residenza in Francia mantenendo l’attività lavorativa presso una sede dell’istituto situata in una regione italiana al confine con lo Stato francese vanno sottoposte a tassazione in Italia. Rientrano infatti nella disciplina delle funzioni pubbliche prevista dall'articolo 19 della Convenzione Italia-Francia contro le doppie imposizioni.
Pertanto, anche se il dipendente è fiscalmente residente in Francia e svolge parte dell'attività in lavoro agile dal territorio francese, le retribuzioni restano tassate esclusivamente in Italia.
AGENZIA DELLE ENTRATE - INTERPELLI
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che Sia con riferimento ai crediti d'imposta derivanti dalla trasformazione delle DTA maturati ai sensi dell’articolo 44bis del d.l. n. 34 del 2019, sia per quelli soggetti alle previsioni di cui all' articolo 2, commi da 55 a 58, del d.l. n. 225 del 2010, non è possibile invocare la cessione ex articolo 1260 c.c., secondo cui «Il creditore può trasferire a titolo oneroso o gratuito il suo credito, anche senza il consenso del debitore, purché il credito non abbia carattere strettamente personale o il trasferimento non sia vietato dalla legge.










