Festival del Lavoro, le considerazioni del Presidente Duraccio

L’edizione 2026 del Festival del Lavoro, ospitata a Roma negli spazi del Centro Congressi La Nuvola dal 21 al 23 maggio scorso, ha visto una forte presenza della comunità professionale napoletana, con oltre 200 Consulenti del Lavoro e più di 30 tra praticanti e giovani abilitati non ancora iscritti all’Albo. Una delegazione che, fatta eccezione per Roma, città ospitante, è risultata la più numerosa d’Italia in termini assoluti. Per il Consiglio Provinciale di Napoli, il Festival ha avuto dunque un significato particolare. A sottolinearne il valore, con un articolo sul sito web del CPO di Napoli, è Francesco Duraccio, Presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro del capoluogo campano, secondo cui la manifestazione rappresenta ormai molto più di un appuntamento di Categoria: è uno spazio di confronto e proposta, nel quale la professione contribuisce al dibattito pubblico sui cambiamenti che incidono sul futuro di imprese, lavoratori e Paese.
La grande partecipazione dei colleghi napoletani è stata premiata dal Consiglio Nazionale con un percorso formativo dedicato all’utilizzo dell’intelligenza artificiale negli studi professionali e l’accesso gratuito, per alcuni mesi, a strumenti innovativi a supporto dell’attività professionale. “Un’iniziativa che coniuga simbolicamente i due elementi che hanno caratterizzato questa partecipazione record: il coinvolgimento delle persone e lo sguardo rivolto al futuro”, ha sottolineato il Presidente Duraccio.
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