Antiriciclaggio: no ad automatismi, valutazione approfondita per segnalazioni

Antiriciclaggio: no ad automatismi, valutazione approfondita per segnalazioni

Dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro arrivano i chiarimenti operativi sulle nuove “Istruzioni per la rilevazione e la segnalazione delle operazioni sospette” dell’Unità di Informazione Finanziaria (UIF), in vigore dal 1° luglio prossimo. Con la nota inviata ai Consigli Provinciali lo scorso 24 giugno, il CNO sottolinea che le nuove disposizioni richiedono ai professionisti un approccio “sostanziale e documentato” e che la segnalazione di operazione sospetta non può essere intesa come strumento meramente cautelativo e difensivo.

È certamente necessario, quindi, individuare eventuali anomalie riguardanti clienti, strutture societarie od operazioni, ma la presenza di una o più di esse “non comporta automaticamente l’obbligo di segnalazione”. Scatta, invece, la necessità di avviare una valutazione approfondita, che dovrà essere adeguatamente documentata e conservata, insieme agli eventuali documenti acquisiti. L’UIF raccomanda, in particolare, la compilazione di un’apposita scheda, contenente una serie di informazioni ben dettagliate.

Se dalla verifica emergessero motivi ragionevoli di sospetto si dovrà procedere alla segnalazione dell’operazione, includendo una serie di elementi elencati dalla nota. Infine, il CNO sottolinea l’importanza della riservatezza in tutti i passaggi, con il divieto di comunicare al cliente la valutazione in corso o rivelare la trasmissione di una segnalazione. La violazione di questi obblighi può, infatti, portare a sanzioni penali e amministrative e anche responsabilità deontologico-disciplinari. Importantissima, in questo quadro, anche la formazione e l’aggiornamento professionale in materia di antiriciclaggio.

 

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