Online il n. 2/2026 di “Leggi di Lavoro”

Online il n. 2/2026 di “Leggi di Lavoro”

Il ruolo della contrattazione collettiva nella definizione del “salario giusto” e le sfide poste dalle recenti evoluzioni normative in materia di retribuzioni rappresentano il filo conduttore dell’editoriale del Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, Rosario De Luca, che apre il n. 2/2026 del trimestrale giuridico di categoria, “Leggi di Lavoro”. Una riflessione che evidenzia come la qualità del lavoro non possa essere misurata esclusivamente attraverso una soglia minima retributiva, ma debba essere valutata alla luce dell’insieme delle tutele economiche e normative garantite dai contratti collettivi. Il tema costituisce uno dei principali filoni della sezione “La Dottrina”, che approfondisce il nuovo concetto di salario giusto introdotto dal decreto Primo Maggio, il rapporto tra gli articoli 36 e 39 della Costituzione e il ruolo della contrattazione collettiva nella determinazione della retribuzione adeguata. Ampio spazio è riservato anche al principio di equivalenza contrattuale, alle questioni legate alla rappresentatività sindacale e ai criteri per valutare la qualità delle tutele offerte dai diversi contratti collettivi. Tra gli altri temi affrontati nel numero figurano la tutela del lavoro tramite piattaforme digitali, con un focus sulle più recenti evoluzioni normative e giurisprudenziali in materia, e i nuovi modelli organizzativi che pongono al centro il rapporto tra performance, benessere e creazione di valore nelle imprese.
Nella sezione “Il Caso” trovano invece spazio approfondimenti di taglio pratico dedicati alla regolarità contributiva nella somministrazione di lavoro, alla responsabilità del consulente tributario nell’illecito del cliente e agli obblighi del preposto nei confronti dei lavoratori di altre imprese.

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