Pensioni all’estero: tassata in Italia solo la quota da lavoro dipendente

La pensione di un cittadino italiano residente all’estero, con doppia cittadinanza, va tassata in Italia solo per la parte derivante dall’attività di lavoro dipendente, mentre l’attività libero professionale può essere assoggettata a tassazione solo nello Stato di residenza, in caso di esistenza di una Convenzione contro le doppie imposizioni fiscali. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n.112/2026 nella quale ha affrontato il caso di un medico in pensione con cittadinanza italiana e lussemburghese, ora residente appunto nello stato estero. Nello specifico l’interpellante riteneva che la pensione dovesse essere sottoposta a tassazione solo nel Granducato e di aver, quindi, diritto al rimborso delle trattenute operate dall’Inps.
Dopo aver chiarito il doppio binario applicabile alle due diverse quote di assegno pensionistico, l’AE ha poi sottolineato che il contribuente potrà quindi chiedere all’Istituto di previdenza italiano il rimborso dell’eventuale tassazione applicata solo sulla parte di assegno pensionistico relativo all’attività libero professionale svolta in Italia.
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