Le Novità Normative della Settimana dal 25 al 31 maggio 2026

Le Novità Normative della Settimana dal 25 al 31 maggio 2026

INPS

Quadro RR: le indicazioni dell’INPS

L’INPS, con la circolare n. 62 del 27 maggio 2026, ha fornito le istruzioni in ordine alle modalità di compilazione del Quadro RR del modello “Redditi 2026-PF”, cui devono attenersi i soggetti iscritti alle Gestioni previdenziali degli artigiani e degli esercenti attività commerciali, nonché i lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata.

La circolare illustra le modalità di rateizzazione della contribuzione dovuta, i massimali e i termini di ogni versamento, l’eventuale esonero contributivo spettante e le modalità di compensazione degli eventuali crediti.

 

Piattaforma intermediari estesa a ISCRO, IDIS e assegno matrimoniale

L’INPS, con il messaggio n. 1769 del 27 maggio 2026, amplia l’ambito operativo della “Piattaforma intermediari per l’erogazione delle prestazioni individuali”, includendo nuove prestazioni patrocinabili da parte degli istituti di patronato. Tra queste rientrano ISCRO, indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo, assegno per congedo matrimoniale e richiamo alle armi. Il messaggio si inserisce nel progetto PNRR volto alla digitalizzazione delle procedure di gestione delle prestazioni individuali e conferma la progressiva estensione della piattaforma ad ulteriori servizi previdenziali e assistenziali.

 

Disabilità over 70, nuove istruzioni da INPS

Con il messaggio 27 maggio 2026, n. 1750, l’Istituto fornisce le istruzioni operative per l’avvio del procedimento di riconoscimento della disabilità (legge 104/1992) e per l’accesso alle prestazioni di invalidità civile per le persone di età pari o superiore a 70 anni.

In attesa dell’entrata in vigore della riforma sulle politiche per gli anziani, rinviata al 1° gennaio 2027, l’accertamento della condizione di disabilità per gli over 70 deve seguire la procedura valutativa previgente alla riforma della disabilità anche nei territori interessati dalla sperimentazione.

 

Assegno per il nucleo familiare – nuovi livelli reddituali

L’INPS, con circolare n. 61 del 26 maggio 2026, ha pubblicato i nuovi livelli di reddito familiare ai fini della corresponsione dell’Assegno per il nucleo familiare alle diverse tipologie di nuclei decorrenti dal 1° luglio 2026.

Nel dettaglio, l’Istituto ha rivalutato, con l’indice dell’1,4%, i livelli di reddito delle tabelle contenenti gli importi mensili degli Assegni per il nucleo familiare, in vigore per il periodo dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2027.

Allegate alla Circolare in commento, ci sono le tabelle contenenti i nuovi livelli reddituali, nonché i corrispondenti importi mensili della prestazione da applicare, dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2027, alle diverse tipologie di nuclei fami

 

AGENZIA DELLE ENTRATE

Riscossione: informazioni anche sulle fatture dei debitori iscritti a ruolo

Con un provvedimento del 22 maggio, definite le modalità con cui l’Agenzia delle entrate mette a disposizione dell’Agente della riscossione i dati relativi alla somma dei corrispettivi delle fatture elettroniche emesse dai debitori iscritti a ruolo e dai loro coobbligati nei confronti di uno stesso soggetto, per le attività di analisi finalizzate all’avvio di procedure esecutive presso terzi pignorabili.

Nel dettaglio le Entrate, con cadenza periodica, mettono a disposizione dell’Agente della riscossione i dati relativi alla somma dei corrispettivi e al numero delle fatture emesse dai debitori e dai loro coobbligati nei confronti di uno stesso soggetto, a seguito di cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate tra soggetti Iva, nei sei mesi precedenti a quello in cui i medesimi dati sono messi a disposizione. I dati dei cessionari o committenti messi a disposizione dell’Agente della riscossione, necessari all’avvio di procedure esecutive presso terzi, sono:

  • il codice fiscale
  • la partita Iva
  • il cognome e nome o denominazione o ragione sociale
  • il domicilio fiscale.

Il provvedimento precisa, inoltre, che i dati vengono messi a disposizione tramite canali telematici sicuri, nel rispetto delle norme su privacy e sicurezza informatica (articolo 1, comma 5-ter, del Dlgs n. 127/2015).

 

AGENZIA DELLE ENTRATE - INTERPELLI

Risposta n. 111 del 29 maggio 2026 Operazioni a catena IVA: obbligo di identificazione in Italia per l’operatore intermedio estero

Quando un bene viene ceduto in successione all'interno di una catena distributiva (con almeno tre soggetti coinvolti) e trasportato direttamente dal primo all'ultimo acquirente, la spedizione o il trasporto sono imputati unicamente alla cessione effettuata nei confronti dell'operatore intermedio.

Nel caso di specie:

I beni si sono spostati dalla Polonia all'Italia.

Il trasporto è stato gestito dall'istante tedesco, qualificabile come operatore intermedio.

L'operatore intermedio ha fornito al primo cedente polacco la propria partita IVA tedesca (e non una partita IVA dello Stato di partenza, ossia la Polonia).

Di conseguenza, la prima tratta (Polonia-Germania) si qualifica come acquisto intracomunitario, mentre l'operazione di rivendita tra la società tedesca e l'acquirente italiano si configura a tutti gli effetti come una operazione interna sul territorio dello Stato italiano.

 

Risposta n. 108 del 26 maggio 2026- agevolazioni prima casa anche per gli immobili collabenti

L’agevolazione “prima casa” può essere riconosciuta anche per l’acquisto di un immobile collabente, cioè censito in categoria catastale F/2. L’immobile, però, deve essere effettivamente destinato a uso abitativo entro tre anni dall’acquisto, cioè nel termine entro cui l’Amministrazione può esercitare il potere di accertamento

 

Risposta n. 106 del 25 maggio- pensioni all'estero le addizionali non sono coperte dai trattati

sulla pensione pubblica erogata dall’Inps a una persona fiscalmente residente in Lussemburgo, sono dovute non solo l’Irpef ma anche le addizionali regionale e comunale. Le addizionali, infatti, trovano applicazione in base alla normativa interna italiana e non rientrano nell’ambito applicativo della convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Lussemburgo.

 

Risposta n. 105 del 25 maggio 2026 trasferimento del soggetto in Italia: esenzione IVA all'importazione per i beni personali

Non è dovuta l’Iva sull’importazione di un’imbarcazione da diporto introdotta in Italia da una persona che ha deciso di trasferivi la propria residenza. Questo purché siano rispettati i requisiti previsti dalla normativa europea sui beni personali.