Le Novità Normative della Settimana dal 11 maggio al 17 maggio 2026

Valorizzazione della risorsa mare
È stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 106 del 9 maggio 2026, la Legge n. 70 del 7 maggio 2026, con disposizioni legate alla valorizzazione della risorsa mare. Il provvedimento contiene, tra l’altro, disposizioni di coordinamento delle politiche del mare, sulla navigazione da diporto, sulla navigazione marittima e cantieristica e anche, nel capo VI, in materia di pesca e di ambiente.
In particolare, l’articolo 30 introduce un regime previdenziale agevolato per favorire il reimbarco in caso di arresto definitivo dell’imbarcazione.
Il beneficio in questione è concesso se lo sbarco dipende dall’arresto definitivo mediante demolizione dell’imbarcazione da pesca su cui il pescatore ha svolto il proprio lavoro per almeno 90 giorni, anche non consecutivi, nel corso dei 24 mesi precedenti la data di accoglimento della domanda di sostegno, e a condizione che il nuovo imbarco avvenga entro tre mesi dalla cancellazione dell’unità da pesca demolita dai pertinenti registri tenuti dall’autorità marittima e che, nel medesimo periodo, l’imbarco non sostituisca personale sbarcato non volontariamente o al di fuori dei casi di risoluzione di diritto di cui all’articolo 343 del codice della navigazione. Le agevolazioni sono concesse ai sensi del regolamento (UE) n. 717/2014 della Commissione, del 27 giugno 2014, e nel rispetto delle regole sulla cumulabilità previste dalla pertinente normativa europea in materia di aiuti di Stato.
L’articolo 31 della Legge n. 70/2026 ha poi introdotto disposizioni in materia di ammortizzatori sociali per il settore della pesca. Infatti, al fine di dare piena attuazione alle disposizioni di cui all’articolo 8, quarto comma, della Legge n. 457/1972, entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge, con apposito decreto ministeriale, saranno definite le causali di intervento dell’integrazione salariale a beneficio dei lavoratori, nonché modalità e criteri di erogazione delle prestazioni.
INPS
Bonus donne 2026: istruzioni INPS
L’INPS, con la circolare INPS 14 maggio 2026, n. 57, fornisce le indicazioni sul Bonus donne: un esonero del 100% dei contributi previdenziali, con esclusione dei premi INAIL, per le assunzioni a tempo indeterminato di lavoratrici svantaggiate o molto svantaggiate effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026.
La misura spetta per un periodo massimo di 24 mesi e riguarda donne di qualsiasi età prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, o da almeno 6 mesi in presenza di specifici criteri di svantaggio legati all’età, al titolo di studio o al settore di occupazione.
Per tale incentivo, il massimale ordinario è fissato a 650 euro mensili, ma prevede un potenziamento fino a 800 euro per le assunzioni di lavoratrici residenti nelle regioni della ZES Unica.
Per tutte le misure descritte, restano esclusi i contratti di lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione, di lavoro domestico e i rapporti di apprendistato.
I datori di lavoro interessati dovranno garantire la regolarità contributiva tramite il DURC, il rispetto degli accordi collettivi nazionali e, se previsto, il requisito dell’incremento occupazionale netto.
Bonus ZES 2026: pubblicata la Circolare applicativa
Con la circolare INPS 14 maggio 2026, n. 56, l’INPSillustra le indicazioni operative per il Bonus ZES, destinato ai datori di lavoro privati che:
- occupano fino a dieci dipendenti;
- assumono personale non dirigenziale presso sedi o unità produttive ubicate nelle regioni della ZES Unica.
Questa agevolazione è rivolta ai lavoratori che hanno compiuto 35 anni e sono disoccupati da almeno 24 mesi; viene garantito un esonero contributivo totale nel limite di 650 euro mensili per ciascun lavoratore, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo occupazionale del Mezzogiorno e delle aree interne e ridurre i divari territoriali.
Decreto Lavoro 2026: prime istruzioni Inps su bonus giovani
La circolare INPS 14 maggio 2026, n. 55 fornisce le prime indicazioni operative sul Bonus giovani, che prevede un esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati per le assunzioni a tempo indeterminato, effettuate nel 2026, di soggetti under 35. L’accesso al beneficio è riservato ai lavoratori che risultano privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, o da almeno 6 mesi se ricorrono le ulteriori condizioni di svantaggio stabilite dalla normativa comunitaria, con un limite massimo di 500 euro su base mensile riconosciuto per 24 mesi ai lavoratori molto svantaggiati e per 12 mesi alle restanti categorie; il limite massimo viene innalzato a 650 euro per le unità produttive situate nella ZES Unica (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna e Umbria) o in aree del Centro Italia in crisi industriale.
Alluvioni 2026 le linee guida per l’ammortizzatore unico
L’INPS, con la circolare n. 54 del 13 maggio 2026, pubblica le istruzioni sull’ammortizzatore unico introdotto dal decreto-legge n. 25/2026 a favore dei datori di lavoro e dei lavoratori colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici che dal 18 gennaio 2026 hanno interessato Calabria, Sardegna e Sicilia con il cd. Ciclone Harry
La misura straordinaria riguarda i lavoratori impossibilitati a svolgere l’attività lavorativa o a raggiungere il luogo di lavoro a causa dell’emergenza, ed è destinata sia al settore privato sia al comparto agricolo.
La circolare definisce destinatari, durata, importi e modalità di presentazione delle domande e fornisce l'elenco completo dei Comuni interessati
MINISTERO DEL LAVORO
Volontari soccorso alpino e speleologico: aggiornata indennità 2026 autonomi
Il Ministero del Lavoro, con Decreto n. 61 dell’11 maggio 2026, ha aggiornato l’indennità compensativa spettante ai lavoratori autonomi che, in qualità di volontari del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico del Club alpino italiano (CAI), si sono astenuti dal lavoro per lo svolgimento delle attività di soccorso alpino e speleologico o di esercitazione, tenendo conto della retribuzione media mensile spettante ai lavoratori dipendenti del settore industria, determinata per l’anno 2026 in 2.521,99 euro.
Tale indennità viene corrisposta per le giornate in cui i lavoratori autonomi si assentano dall'attività lavorativa per partecipare a operazioni di soccorso o a sessioni di addestramento. Il provvedimento garantisce che questi volontari non subiscano perdite di reddito mentre prestano un servizio di pubblica utilità e salvaguardia della vita umana.
INAIL
Certificati medici di infortunio: nuova versione servizio telematico dal 13 maggio 2026
L’Inail, con la circolare n. 23 dell'11 maggio 2026, informa che dal 13 maggio 2026 è disponibile la nuova versione del servizio per la compilazione e l’invio dei certificati di infortunio da parte dei medici.
Le novità riguardano la riduzione dei campi obbligatori, l’introduzione dell’obbligo di fornire almeno un recapito di contatto del lavoratore infortunato, l’eliminazione di campi non essenziali e la razionalizzazione delle tipologie e delle diciture del certificato.
Sono state razionalizzate le informazioni necessarie relative all’assicurato e ai dati sanitari rendendo facoltativa la compilazione di alcuni campi precedentemente obbligatori (data abbandono lavoro, esiti di altre lesioni o malattie pregresse, invalidità riconosciute, ecc.) nonché eliminando dalle sezioni tematiche alcuni campi relativi a dati non essenziali (si presume invalidità permanente nella sezione Dati sanitari).
Aggiornato il servizio online “Istanza di rateazione”
L’INAIL, con istruzione operativa n. 4090 dell’8 maggio 2026, ha comunicato l’aggiornamento del servizio online “Istanza di rateazione”, alla luce delle novità introdotte dall’art. 23, Legge n. 203/2024.
Il servizio permette di presentare l’istanza di rateazione sia per il pagamento dei debiti contributivi scaduti, sia per il pagamento dei debiti contributivi correnti per i quali non è ancora scaduto il termine di pagamento.
Il servizio, in linea con quanto previsto dall’art. 3, comma 21, D.M. 24 ottobre 2025, prevede la possibilità per il debitore di chiedere la rideterminazione del numero delle rate accordate per le istanze di rateazione presentate nel periodo intercorrente tra il 12 gennaio 2025, data di entrata in vigore della norma, e l’8 maggio 2026, data di pubblicazione della circolare attuativa, nel rispetto delle condizioni previste dalla nuova disciplina.
L’Istituto precisa che la possibilità di presentare la richiesta di rideterminazione del piano di rateazione sarà disponibile per 30 giorni a decorrere dal l’8 maggio 2026.
AGENZIA DELLE ENTRATE
Contributo straordinario banche: istituiti i codici tributo
L’Agenzia delle entrate, con la risoluzione n. 20 del 15 maggio 2025, istituisce i codici tributo “2718”, “1948”, “8956” e “8956”. I primi tre devono essere utilizzati per il versamento del contributo straordinario delle banche previsto dalla legge di bilancio 2026, il terzo per utilizzare in compensazione, come prevede la stessa legge di bilancio, la maggiore Irap versata sui dividendi infra-Ue o See.
Via libera al codice tributo per il Credito Zes unica 2025 aggiuntivo
Con la risoluzione n. 18 del 15 maggio 2026, l’Agenzia delle entrate rende disponibile codice tributo “7041”, necessario alle imprese beneficiarie per utilizzare in compensazione il credito d’imposta Zes unica 2025 aggiuntivo, stabilito dalla legge di bilancio 2026. La misura è destinata alle imprese che hanno effettuato investimenti in beni strumentali nella zona economica speciale per il Mezzogiorno nell’anno 2025 e che hanno presentato la comunicazione integrativa nei tempi previsti (dal 18 novembre al 2 dicembre 2025).
Modifica della denominazione nell’Archivio Comuni e Stati Esteri
del Comune di Vallecrosia La legge regionale n. 1/2026 della Liguria, pubblicata sul Bollettino ufficiale lo scorso 29 aprile, il Comune ligure di Vallecrosia, in provincia di Imperia, ha ufficialmente cambiato denominazione in “Vallecrosia al mare”. l’Agenzia nella risoluzione n. 19 del 15 maggio ha provveduto ad aggiornare l’“Archivio Comuni e Stati Esteri”, mentre il codice amministrativo nazionale L599 resta invariato. Questo significa che, dal punto di vista amministrativo, non ci sono variazioni nei riferimenti identificativi dell’ente.
Aiuti di Stato in dichiarazione, pronte le istruzioni per rimediare ad eventuali errori
L’Agenzia, con il provvedimento del 14 maggio 2026, detta le istruzioni per rimediare a eventuali errori o incoerenze sui dati dichiarati nel prospetto “Aiuti di Stato” delle dichiarazioni Redditi, Irap e 770 per il periodo di imposta 2022. Il provvedimento chiarisce come regolarizzare, usufruendo delle sanzioni ridotte previste in caso di adempimento spontaneo (articolo 1, commi da 634 a 636, della legge n. 190/2014).
I contribuenti interessanti sono i beneficiari di aiuti di Stato o in regime “de minimis”, che hanno indicato gli stessi aiuti in modo errato o incoerente nelle dichiarazioni fiscali (modelli Redditi, Irap e 770) relative al periodo d’imposta 2022, che per questo non sono stati iscritti nei registri Rna (Registro nazionale degli aiuti di Stato), Sian (Sistema informativo agricolo nazionale) e Sipa (Sistema italiano della pesca e dell’acquacoltura.
Scambio di informazioni finanziarie, nuovo l’elenco delle giurisdizioni
Pubblicato, sul sito del Dipartimento delle finanze e delle Entrate, il provvedimento del 12 maggio 2026, che modifica gli allegati C e D al decreto del Mef 28 dicembre 2015 in tema di scambio automatico di informazioni sui conti finanziari (legge n. 95/2015 e direttiva 2014/107/UE del Consiglio del 9 dicembre 2014).
Si tratta di un aggiornamento dei Paesi collaborativi che aderiscono allo scambio di dati finalizzato ad aumentare la trasparenza fiscale internazionale e a contrastare fenomeni di evasione.
Al dm del Mef del 28 dicembre 2015 sono stati sostituiti l’allegato C, contenente le giurisdizioni oggetto di comunicazione e l’allegato D, contenente l’elenco delle giurisdizioni partecipanti, con le rispettive versioni aggiornate.
In particolare, l’allegato C, che elenca le giurisdizioni oggetto di comunicazione, contiene 94 posizioni. Belize, Ruanda e Senegal iniziano lo scambio di informazioni nel 2026, riferito al 2025.
L’allegato D, invece, che riporta l’elenco delle giurisdizioni partecipanti, cioè i Paesi che si sono impegnati a scambiare informazioni, evidenzia un aumento della lista per un totale di 120 giurisdizioni.
Cambio valute estere: accertamento mese di aprile
L’Agenzia delle entrate, con il provvedimento dell’11 maggio 2026, accerta le medie dei cambi delle valute estere relative al mese di aprile 2026, calcolati a titolo indicativo dalla Banca d’Italia sulla base di quotazioni di mercato.
Il provvedimento è previsto dal Tuir (articoli 56, comma 1, e 110, comma 9), che rinvia all'Agenzia delle entrate il compito di accertare con un provvedimento, entro il mese successivo a quello certificato, le medie dei cambi delle valute estere calcolati dalla Banca d’Italia sulla base di quotazioni di mercato.










