Agricoltura: soppressi cinque codici nei flussi Uniemens?PosAgri

Novità in arrivo per i datori di lavoro agricoli e i professionisti che li assistono. L’Inps ha disposto la soppressione di alcuni codici inerenti la tipologia della ditta (TD2), nei flussi Uniemens?PosAgri. Come si legge nel messaggio 1315, si tratta, in particolare, dei codici numero 19, 39, 40, 43 e 44, ritenuti non più conformi al regime della Contribuzione agricola unificata (CAU). “Oltre a non essere più attuali, in taluni casi, sono stati impropriamente utilizzati, concretizzando il mancato versamento dei contributi obbligatori contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali”, si legge nel documento.
La modifica riguarda i flussi con competenza dal secondo trimestre 2026 e, di conseguenza, a partire dal 1° maggio 2026 il sistema di accoglienza non consentirà più l’inserimento dei codici soppressi, restituendo un alert in caso di utilizzo. Per i flussi relativi a periodi pregressi, che riportino i codici soppressi, l’Istituto fa sapere che procederà alla tariffazione includendo le aliquote previste a titolo di contributo per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.
Notizie correlate: Agricoltura: le aliquote contributive Inps per il 2026 - Bando Isi 2025, online video tutorial e casi pratici - Agricoltura: tra 2020 e 2024 meno incidenti, ma in aumento gli infortuni in itinere










