Privacy: sì all’accesso dell’ex dipendente all’email aziendale

Il diritto di accesso ai dati personali resta anche dopo la fine del rapporto e comprende email aziendali individuali e documenti salvati sul pc in uso. Lo ha stabilito il Garante Privacy, che ha inflitto una sanzione da 50 mila euro a una compagnia assicurativa che aveva negato a un ex dipendente l’accesso ai dati contenuti nella propria email aziendale. Come si legge nella newsletter di aprile dell’Autorità, nel caso esaminato, l’azienda aveva trasmesso solo una parte dei messaggi, escludendo quelli legati all’attività lavorativa e limitando la consegna ai contenuti ritenuti personali. Una scelta considerata non conforme dal Garante, secondo cui il datore di lavoro non può limitare l’accesso attraverso selezioni preventive o oscuramenti. Oltre alla sanzione, il Garante ha ordinato alla compagnia di consentire l’accesso integrale ai dati richiesti e di adeguare informative e procedure interne.
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