Nuove semplificazioni fiscali e bonus start-up

Nuove semplificazioni fiscali e bonus start-up

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 91 del 20 aprile 2026 la conversione in Legge n. 50/2026 del Decreto Pnrr (D.L. n. 19/2026), in vigore dal 21 aprile scorso e che introduce ulteriori disposizioni per attuare il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Tra le novità principali, una semplificazione dei termini di fatturazione Iva (articolo 8, ai commi 3-bis e 3-ter). La norma estende infatti la possibilità di emettere una fattura differita entro il giorno 15 del mese successivo anche alle operazioni effettuate nell’ambito dei raggruppamenti temporanei di imprese (Rti). In questi casi, sarà la mandataria a poter emettere un’unica fattura in nome e per conto delle imprese partecipanti, riepilogando tutte le operazioni. L’obiettivo è alleggerire la gestione amministrativa e documentale per le imprese coinvolte in progetti comuni, superando la necessità di adempimenti separati. Sul fronte degli incentivi, viene introdotto un regime transitorio per la detrazione del 65% sugli investimenti in start-up innovative (ai commi 5-quater e 5-quinquies dell'articolo 25). Per gli investimenti effettuati nel primo semestre 2025, le imprese potranno presentare domanda entro il 31 maggio 2026, indicando l’importo già realizzato. Una deroga alle regole ordinarie che richiedono la richiesta preventiva e che mira a favorire l’accesso all’agevolazione.

 

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