STP: come si concretizza la prevalenza dei professionisti

STP: come si concretizza la prevalenza dei professionisti

Alla luce delle novità introdotte dalla Legge per il mercato e la concorrenza 2025, sono da valutare con attenzione le caratteristiche previste negli statuti delle STP sul requisito della maggioranza dei 2/3, riservata ai soci professionisti nelle delibere e decisioni. Lo sottolinea il Consiglio Nazionale dell’Ordine in una nota inviata a tutti i CPO lo scorso 14 aprile. Il CNO rileva come la modifica introdotta con la Legge n.190/2025 comporti la necessità di una attenta analisi dei modelli societari adottati. Nel caso di una società tra persone occorrerà verificare sia la ricorrenza del requisito relativo alla maggioranza dei soci che quello sulla ripartizione degli utili mentre, per le società di capitali, attenzione dovrà essere posta al fatto che i professionisti abbiano effettivamente la maggioranza qualificata nelle deliberazioni e decisioni della società. In questo caso, infatti, è del tutto possibile che il requisito non sussista e che i professionisti detengano solo quote di minoranza nonostante rappresentino formalmente i 2/3 dei soci. “In sintesi, dunque, è il potere decisionale previsto per ciascun modello societario a stabilire quale dei due requisiti (teste o quote) garantisce la prevalenza dei professionisti ed i casi in cui il modello societario prescelto debba essere “corretto” con previsioni statutarie adeguate”, si legge nella nota. Infine, il CNO ricorda la previsione normativa secondo cui non hanno rilievo i patti sociali o parasociali che deroghino dalle regole previste.

 

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