Formazione Pmi Sud: dal Mimit le nuove istruzioni

Formazione Pmi Sud: dal Mimit le nuove istruzioni

Arrivano nuovi chiarimenti sul piano da 50 milioni di euro destinato alla formazione del personale delle PMI del Mezzogiorno. Con la circolare n. 716 del 20 marzo 2026, che annulla e sostituisce la circolare 11 marzo 2026 n. 646, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy aggiorna le regole operative dell’intervento previsto dal Programma nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività 2021-2027”. Resta confermata l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande dal 21 aprile al 23 giugno 2026. Il documento specifica che le agevolazioni sono rivolte esclusivamente al personale impiegato nelle unità produttive situate nelle regioni meno sviluppate del Sud. Possono, inoltre, partecipare anche i lavoratori a orario ridotto percettori di Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO), limitatamente alle ore per le quali non è prevista la sospensione dell’attività lavorativa. Esclusi i lavoratori in Cassa integrazione straordinaria (CIGS), in quanto inseriti in contesti di crisi strutturale non coerenti con le finalità della misura. Nella circolare, inoltre, si precisa che sono ammissibili “esclusivamente” le attività formative svolte in presenza e che, qualora il beneficiario non abbia locali idonei allo svolgimento dell’attività, esse potranno essere svolte “presso la sede dell’ente formatore”. Le imprese dovranno avviare i percorsi formativi entro sei mesi dalla concessione del beneficio e completarli entro dodici mesi, con possibile proroga. Le agevolazioni saranno erogate in due tranche, sulla base dello stato di avanzamento delle attività formative.  

 

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