Lavori usuranti: domande entro l’1.05

C’è tempo fino al prossimo 1° maggio per presentare la domanda di riconoscimento dello svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti da parte dei lavoratori che maturano i requisiti agevolati per l’accesso alla pensione nel corso del 2027. A ricordarlo è l’Inps con il messaggio n. 1188 del 2 aprile scorso, nel quale precisa che, per effetto delle modifiche introdotte dalla legge di Bilancio 2026, gli adeguamenti alla speranza di vita previsti per gli anni 2019, 2021, 2023, 2025 e 2027 non si applicano ai requisiti pensionistici richiesti per gli addetti a lavorazioni particolarmente faticose e pesanti. I requisiti restano quindi fermi fino al 31 dicembre 2028. Tra i destinatari del beneficio rientrano, in particolare, i lavoratori impegnati in mansioni usuranti, gli addetti alla linea catena, i conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo e i lavoratori notturni. La domanda deve essere presentata in modalità telematica, con il modulo AP45 e la documentazione richiesta. In caso di invio oltre il termine del 1° maggio 2026, la decorrenza del trattamento pensionistico anticipato slitta da uno a tre mesi, in base al ritardo nella presentazione.
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