Errori contabili: serve dichiarazione integrativa per quelli rilevanti

Errori contabili: serve dichiarazione integrativa per quelli rilevanti

È necessario presentare una dichiarazione integrativa Ires e Irap nel caso in cui si presenti un errore contabile rilevante per un esercizio fiscale passato, per i soggetti tenuti alla revisione legale dei conti. Lo ha sottolineato l’Agenzia dell’Entrate con la risposta a interpello 89/2026, nella quale esplicita gli effetti dell’applicazione delle novità introdotte dal D.Lgs. 192 del 2025, relative al trattamento fiscale degli errori contabili, a valere sugli esercizi con inizio dal 1° gennaio 2025. La nuova norma prevede che per gli errori contabili rilevanti (ai sensi dell’OIC 29) è necessario presentare le dichiarazioni integrative, sia per quanto concerne l’Ires che per l’Irap. A quel punto sarà possibile utilizzare l’eventuale eccedenza nelle dichiarazioni Redditi SC e nella dichiarazione Irap. Non è più possibile, quindi, per gli errori rilevanti, limitarsi alla semplice correzione mediante rettifica nel bilancio relativo all'esercizio successivo a quello in cui è stato compiuto l'errore. 

L’Agenzia sottolinea poi che “solo la presentazione di una dichiarazione integrativa interamente a favore del contribuente non è soggetta ad alcuna sanzione”. In caso di maggior credito: “è invece dovuta la sanzione amministrativa da 250 a 2 mila euro”. Fatta salva l’applicazione delle riduzioni previste dal D.Lgs. 471 del 1997.ù

 

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