Lotta all’evasione fiscale: nel 2025 recuperati 36,2 miliardi

Nel 2025 l’attività di recupero svolta da Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Entrate-Riscossione ha riportato nelle casse dello Stato 36,2 miliardi di euro, con un incremento dell’8,4% rispetto al 2024. Lo rende noto la stessa Agenzia delle Entrate in occasione della conferenza stampa organizzata il 25 marzo alla Camera dei Deputati in occasione del venticinquennale dell’istituzione dell’Agenzia, precisando che 29 miliardi derivano dal contrasto all’evasione fiscale, in aumento del 10,3%, mentre 7,2 miliardi sono stati riscossi da Agenzia Entrate-Riscossione per conto di altri enti. In crescita anche il gettito spontaneo, che supera i 595 miliardi di euro. Dei 29 miliardi recuperati dall’attività di contrasto all’evasione - spiegano le Entrate - 15,9 miliardi sono stati versati dai contribuenti dopo aver ricevuto un atto dall'Amministrazione finanziaria, 6,9 miliardi a seguito di cartelle e 3,3 miliardi grazie alle attività di promozione della compliance. A questi si aggiungono 2,9 miliardi derivanti da misure straordinarie, come la rottamazione delle cartelle e la definizione delle liti pendenti. Sul fronte dei controlli, stretta anche sulle partite Iva “apri e chiudi”: nel 2025 sono state scoperte 12mila attività fittizie, con un incremento del 105%.
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