Preposti: la supervisione fissa la responsabilità

Il preposto risponde dell’infortunio del lavoratore se omette di vigilare sul rispetto delle procedure di sicurezza e non interviene per impedire comportamenti non conformi. A ribadirlo è la Corte di Cassazione con la sentenza n. 32520 del 1° ottobre 2025, richiamata nell’articolo pubblicato sul n.1/2026 di Leggi di Lavoro n.1/2026, la rivista trimestrale giuridica di Categoria, che ricostruisce l’evoluzione normativa e giurisprudenziale di una figura sempre più centrale nel sistema di prevenzione aziendale. In particolare, il D.Lgs. n. 81/2008 già attribuisce al preposto compiti diretti di sovrintendenza e vigilanza sul rispetto delle disposizioni in materia di salute e sicurezza, ma le modifiche introdotte dal D.L. n. 146/2021, convertito dalla L. n. 215/2021, ne hanno rafforzato ulteriormente ruolo e responsabilità.
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