Le Novità Normative della Settimana dal 9 al 15 marzo 2026

INPS
Contributi volontari: gli importi per il 2026
Con la circolare INPS 11 marzo 2026, n. 27, l’INPS comunica gli importi dei contributi volontari per il 2026, a seguito della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.
Sono analizzate, in particolare, le aliquote dei valori reddituali aggiornati e sono predisposte le tabelle di contribuzione da applicare, con effetto dal 1° gennaio 2026, per i versamenti volontari delle seguenti categorie di lavoratori:
- lavoratori dipendenti non agricoli;
- iscritti all’evidenza contabile separata del FPLD (autoferrotranvieri, elettrici, telefonici e dirigenti ex INPDAI), iscritti al Fondo Volo e al Fondo dipendenti Ferrovie dello Stato SpA;
- iscritti al Fondo speciale Istituto Postelegrafonici (ex IPOST);
- giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti;
- iscritti alle gestioni degli artigiani e commercianti;
- iscritti alla Gestione Separata.
La circolare, inoltre, riporta i coefficienti di ripartizione dei contributi volontari nel FPLD per i lavoratori dipendenti non agricoli e agricoli, per i pescatori, per gli occupati in cantieri di lavoro e per i lavoratori domestici.
Online nuove procedure del Fondo di Trento per formazione e NASpI
L’INPS, con il messaggio 10 marzo 2026, n. 833, informache sono disponibili le procedure online per le domande relative ai programmi formativi e alle prestazioni integrative alla NASpI del Fondo territoriale della Provincia autonoma di Trento, aggiornate al decreto interministeriale del 15 novembre 2023.
Per i programmi formativi, le domande devono includere:
- l’accordo sindacale o il contratto collettivo territoriale;
- la comunicazione preventiva tramite PEC al Fondo;
- la dichiarazione del datore di lavoro sulle attività svolte.
Sono attive anche le domande per le tutele integrative alla NASpI, rivolte a lavoratori over 58 e stagionali dei settori turismo, commercio, ristorazione e impianti a fune, con erogazione fino a un mese aggiuntivo di prestazione.
Aggiornata la convenzione tra l’Istituto e il Friuli-Venezia Giulia
L’INPS, con il messaggio 10 marzo 2026, n. 831, e illustra le novità contenute nell’addendum alla convenzione tra INPS e Regione Friuli-Venezia Giulia per l’erogazione di un sussidio economico annuale ai titolari di pensioni minime, sociali o di inabilità (legge regionale 7 agosto 2024, n. 7), adottata con deliberazione CdA 18 dicembre 2024, n. 139.
In particolare, l’addendum amplia la platea dei beneficiari del sussidio economico annuale includendo, per il 2025 e il 2026, anche i titolari di assegno mensile e assegno sociale sostitutivo. Inoltre, conferma gli impegni già assunti e disciplina le nuove modalità di erogazione:
- per il 2025, l’INPS ha pagato il sussidio ai nuovi beneficiari entro il 28 febbraio 2026;
- per il 2026, il sussidio sarà corrisposto a tutti i beneficiari a giugno.
Assegno sociale – la video guida per i nuovi beneficiari
L’INPS, con il messaggio n. 823 del 9 marzo 2026 introduce un nuovo servizio digitale destinato ai beneficiari dell’Assegno sociale: una video-guida personalizzata e interattiva che fornisce informazioni sui pagamenti, sugli obblighi connessi alla prestazione e sui servizi online disponibili per la gestione del beneficio. L’iniziativa rientra nel progetto PNRR volto allo sviluppo di strumenti di comunicazione digitale proattiva tra Istituto e cittadini. Il servizio, accessibile tramite QR code e attraverso diversi canali digitali, mira a favorire una maggiore consapevolezza degli utenti sui requisiti della prestazione e a promuovere l’utilizzo autonomo dei servizi online dell’INPS.
AGENZIE DELLE ENTRATE
Bonus elettrodomestici: comunicazione Mimit all’Agenzia delle entrate
Con il provvedimento dell’11 marzo 2026 dell’Agenzia delle entrate, sono state definite le modalità con cui il ministero delle Imprese e del Made in Italy trasmetterà all’Anagrafe tributaria i dati relativi ai voucher utilizzati dai contribuenti finali del contributo per l’acquisto di elettrodomestici ad elevata efficienza energetica, ai fini, tra l’altro, della predisposizione della dichiarazione precompilata.
AGENZIA DELLE ENTRATE – INTERPELLO
I corsi di formazione rivolti agli agenti della polizia locale, quali l’addestramento al tiro, l’uso del distanziatore telescopico e l’impiego dello spray urticante, rientrano a pieno titolo nel regime di esenzione Iva (articolo 14, comma 10, legge n. 537/1993. Tali attività, infatti, hanno una finalità strettamente professionale e risultano indispensabili affinché il personale degli enti pubblici possa acquisire o mantenere competenze e abilitazioni necessarie allo svolgimento delle proprie funzioni.
Acquistare valori bollati in contanti, quindi attraverso strumenti non tracciabili per importi superiori a 500 euro non consente la riduzione di due anni dei termini di accertamento prevista dall'articolo 3 del decreto legislativo n. 127 del 2015.
La riduzione di due anni del termine di accertamento ai fini delle imposte dirette e Iva è possibile solo se i pagamenti superiori a tale soglia, sia ricevuti sia effettuati, sono tracciabili
Risposta n. 76 del 11 marzo 2026 Regime impatriati. Trasferimento della residenza
l’Agenzia delle entrate spiega il trattamento fiscale applicabile al lavoratore impatriato, iscritto all’Aire, che trasferisce la propria residenza in Italia. Il regime fiscale speciale ad esso applicabile è quello previsto nel luogo in cui trasferisce la propria residenza. Ai fini del mantenimento dell’agevolazione, la residenza deve permanere per almeno cinque anni.
la stipula di un contratto di compartecipazione agraria limitato a coltivazioni stagionali, se conforme a tutti i requisiti tipici del rapporto associativo e se accompagnata dalla partecipazione attiva e concreta del proprietario alla coltivazione, non determina automaticamente la decadenza dalle agevolazioni per la piccola proprietà contadina (articolo 2, comma 4?bis, Dl n. 194/2009). La decadenza rimane, invece, inevitabile qualora il contratto, pur formalmente qualificato come compartecipazione, si risolva nella mera concessione in godimento del terreno, assimilabile a un affitto, con conseguente cessazione della conduzione diretta da parte dell’acquirente entro il quinquennio di vincolo.
se la società è in grado di quantificare analiticamente i costi che vengono direttamente integrati nel pacchetto di servizi che essa offre ai propri clienti, e che quindi sono impiegati in via diretta per produrre ricavi, quella quota di costi può essere dedotta dal reddito al 100% e per essa non opera la presunzione di promiscuità dettata dall’articolo 102, comma 9 del Tuir.
AGENZIA DELLE ENTRATE – CONSULENZA GIURIDICA
Controlli nell'agroalimentare: analisi di laboratorio senza IVA
L’Agenzia delle entrate, con la risposta alla consulenza giuridica n 5 del 9 marzo 2026, afferma che, in virtù della natura pubblicistico-autoritativa e della mancanza di concorrenza con operatori privati gli importi versati a copertura dei costi delle analisi, prove e diagnosi svolte dai laboratori ufficiali incaricati nell’ambito dei controlli ufficiali nel settore agroalimentare (regolamento Ue “Ocr”) sono esclusi dall’Iva. In particolare, a mancare è il presupposto soggettivo per l’applicazione del tributo (articolo 4 Dpr n. 633/1972)










