ISAC, prime lettere di compliance Inps entro il 31 marzo

Dall’Inps gli interventi sulla promozione della compliance in materia contributiva attraverso l’utilizzo degli ISAC. Con la circolare n. 26/2026, pubblicata oggi 6 marzo, l'Istituto chiarisce obiettivi e metodologia con la quale saranno inviate lettere di compliance ai datori di lavoro interessati dagli Indici sintetici di affidabilità contributiva, a seguito della pubblicazione del decreto interministeriale Lavoro-Economia del 27 febbraio 2026 con cui sono stati introdotti e approvati i primi ISAC per due settori economici (commercio all’ingrosso alimentare e strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere). Entro il 31 marzo 2026 l’Istituto invierà oltre 12mila comunicazioni contenenti l’esito degli indicatori calcolati e l’eventuale presenza di scostamenti rispetto ai valori ritenuti nella fascia di normalità. Come si legge nella circolare, la comunicazione non determina automaticamente irregolarità contributive, ma rappresenta uno strumento di dialogo che consente alle aziende di verificare la correttezza dei dati dichiarati e, se necessario, procedere a eventuali regolarizzazioni spontanee. Negli allegati 6 e 7 della Circolare i template da utilizzare per fornire riscontri all'Istituto. Progressivamente le lettere saranno inviate a tutti i datori di lavoro che rientrano nei settori, anche se privi di qualsiasi scostamento. Gli indicatori, infatti, sono elaborati integrando diverse fonti informative, tra cui i dati dei modelli ISA dell’Agenzia delle Entrate, i flussi UniEmens e le comunicazioni obbligatorie sul lavoro. Il sistema prevede inoltre forme di premialità per i datori di lavoro che risultano in linea con gli ISAC, favorendo così l’orientamento delle attività di vigilanza verso le situazioni a maggiore rischio.
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