Autoimpiego: anche l’archeologia tra le attività ammesse al contributo

L’elenco delle attività ammesse al contributo previsto dal Decreto Coesione per l’avvio di nuove imprese nei settori strategici si amplia: entra anche la ricerca e lo sviluppo sperimentale nel campo dell’archeologia. Con il messaggio n. 685 del 26 febbraio 2026, l’Inps comunica infatti l’integrazione dell’Allegato 1 alla circolare n. 148/2025 con l’inserimento del codice ATECO 2025 72.20.01 – “Ricerca e sviluppo sperimentale nel campo dell'archeologia”, ricompreso tra i primi due digit dei codici ammessi dal decreto attuativo. La modifica si è resa necessaria a seguito dell’adozione, dal 1° aprile 2025, della nuova classificazione ATECO 2025, che ha aggiornato i criteri identificativi delle attività economiche rispetto alla precedente classificazione ATECO 2007, richiamata dal decreto attuativo del 3 aprile 2025. L’adeguamento consente quindi di allineare l’accesso al beneficio ai nuovi codici in vigore. Va ricordato che il contributo economico, previsto dall’articolo 21, comma 3, del decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60 (cosiddetto decreto Coesione), convertito dalla legge 4 luglio 2024, n. 95, è destinato ai giovani under 35 che abbiano avviato, tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025, un’attività d’impresa o libero-professionale in settori strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e per la transizione digitale ed ecologica. L’Istituto precisa, infine, che per la disciplina completa del beneficio restano ferme le indicazioni già fornite con la circolare n. 148 citata e con il messaggio n. 270 del 27 gennaio 2026.
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