Agricoli: richiesta ‘Trascinamento giornate’ entro il 24.2

C’è tempo fino al prossimo 24 febbraio per richiedere all’Inps le agevolazioni previste dal così detto “Trascinamento di giornate”. L’Istituto lo ha comunicato con la circolare 13 del 2026 , ricordando che si tratta delle misure a sostegno dei lavoratori a tempo determinato del settore agricolo che abbiano lavorato nel 2025 alle dipendenze di aziende beneficiarie di interventi di prevenzione e compensazione dei danni per calamità naturali o eventi eccezionali. Requisito indispensabile è che il lavoratore abbia lavorato nel 2025 per almeno cinque giornate per lo stesso datore di lavoro colpito dagli eventi. Il Trascinamento permette il riconoscimento, ai fini previdenziali e assistenziali, di un numero di giornate ulteriori rispetto a quelle effettivamente lavorate, fino a occorrenza di quelle svolte per la medesima azienda nell’anno precedente alla calamità naturale o evento eccezionale. La misura, sottolinea l’Inps, è fruibile anche da piccoli coloni e compartecipanti familiari.
Le aziende interessate dovranno, entro il 24 febbraio prossimo, trasmettere all’Inps per via telematica , direttamente o tramite intermediari autorizzati, la dichiarazione di calamità, utilizzando l’apposito servizio disponibile sul sito istituzionale. Per i coloni e i compartecipanti familiari, invece, è necessario inviare alle strutture territoriali competenti il modulo SC95, reperibile sempre sul portale. L’Inps, infine, ricorda che le dichiarazioni di calamità devono fare riferimento alle aree delimitate ai sensi dell’articolo 1, comma 1079, della Legge n. 296/2006, così come individuate nei decreti o nelle delibere regionali.
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