ZLS: ecco i modelli di comunicazione per il credito d’imposta

Approvati i modelli di comunicazione per fruire del contributo sotto forma di credito di imposta per gli investimenti realizzati nelle Zone Logistiche Semplificate (ZLS- art. 13, Decreto Coesione, D.L. n. 60/2024) con le relative istruzioni, tempistiche e modalità di trasmissione telematica. Lo rende noto l’Agenzia delle Entrate con il provvedimento prot. n. 3873/2026. I modelli di comunicazione devono essere usati dalle imprese per comunicare i dati relativi agli investimenti effettuati nel 2026, 2027 e 2028, relativi al credito d’imposta ZLS. Le imprese interessate dovranno trasmettere la Comunicazione esclusivamente per via telematica dal 31 marzo al 30 maggio 2026 per gli investimenti 2026; dal 31 marzo al 30 maggio 2027 per gli investimenti 2027; dal 31 marzo al 30 maggio 2028 per gli investimenti 2028. La Comunicazione integrativa, invece, andrà presentata dal 3 al 17 gennaio 2027 per gli investimenti 2026; dal 3 al 17 gennaio 2028 per gli investimenti 2027; dal 3 al 17 gennaio 2029 per gli investimenti 2028. Il mancato invio della comunicazione integrativa comporta la decadenza dall’agevolazione. Il credito riconosciuto potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite modello F24, dopo il rilascio delle ricevute di presa in carico e di autorizzazione da parte dell’Agenzia delle Entrate. Per importi superiori a 150.000 euro (o in caso di superamento della soglia complessiva nel tempo) sono previste anche le verifiche antimafia. In alcuni casi sarà inoltre necessaria una certificazione del revisore che attesti la corretta contabilizzazione delle spese sostenute. Tutta la modulistica e il software per l’invio telematico sono disponibili gratuitamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
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