Più innovazione e personale nel nuovo Piano Integrato dell’INL

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha adottato il nuovo Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) per il triennio 2026-2028, delineando una strategia che mette al centro l'innovazione tecnologica e il potenziamento della vigilanza, anche grazie al reclutamento di nuovo personale e alla formazione. Il Piano è organizzato in quattro macro-sezioni: Scheda anagrafica dell’INL, Valore Pubblico, Performance e Rischi corruttivi e trasparenza, Organizzazione del capitale umano e Monitoraggio. Tra le novità del 2026, il già avviato processo di riforma della struttura centrale e territoriale ma anche la piena interoperabilità del Portale Nazionale del Sommerso con la piattaforma per la gestione delle azioni di compliance dell’Inps, come previsto dal D.M. 170 del 2024. Il PIAO introduce, poi, il rafforzamento dell’organico dell’Ispettorato, fissato per quest’anno 7.776 lavoratori, con la facoltà di reintegrare al 100% le cessazioni. Inoltre è prevista anche la possibilità, con dei limiti, di trattenere in servizio il personale fino a 70 anni. Molta attenzione naturalmente alla "Patente a crediti" ma anche alla digitalizzazione e all’accessibilità, alla trasparenza e alla lotta e prevenzione della corruzione.
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