ZES Unica: operativo l’esonero del Decreto Coesione

ZES Unica: operativo l’esonero del Decreto Coesione

Arrivano le istruzioni operative per la fruizione dell’esonero contributivo ZES Unica per il Mezzogiorno legato alle assunzioni stabili di lavoratori con almeno 35 anni di età e disoccupati da almeno 24 mesi, effettuate dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025 in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria, Sardegna cui si aggiungono Marche e Umbria. Per queste ultime due regioni l’agevolazione si può applicare solo per le assunzioni intervenute dal 20 novembre 2025. È quanto si legge nell’attesa circolare n. 10/2026 con cui l’Inps fornisce le indicazioni operative per la fruizione dell’esonero e per la gestione degli adempimenti di natura previdenziale. La misura, prevista dall’articolo 24 del decreto Coesione, riconosce ai datori di lavoro privati un esonero del 100% dei contributi previdenziali a loro carico – esclusi quelli Inail – fino a un massimo di 650 euro al mese per ciascun lavoratore assunto. Altro requisito fondamentale per ottenere il bonus è la dimensione aziendale: nel mese dell’assunzione il datore di lavoro deve occupare al massimo 10 dipendenti. L’esonero ha una durata massima di 24 mesi ed è subordinato al rispetto delle regole sugli aiuti di Stato e all’incremento occupazionale netto. Non è cumulabile con altri sgravi contributivi, come la decontribuzione Sud, ma resta compatibile con alcune agevolazioni fiscali e con gli sconti contributivi a carico dei lavoratori. Per ottenere il beneficio è necessario presentare domanda telematica all’Inps attraverso il Portale delle Agevolazioni. L’Istituto provvederà al monitoraggio delle risorse, che ammontano complessivamente a oltre 700 milioni di euro fino al 2027, con fondi nazionali ed europei.

 

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