Ricongiunzione contributiva: nuovi coefficienti di rateizzazione 2026

Ricongiunzione contributiva: nuovi coefficienti di rateizzazione 2026

Aggiornati dall’Inps i criteri per la rateizzazione degli oneri di ricongiunzione dei periodi assicurativi per i liberi professionisti che presentano domanda nel corso del 2026. Con la circolare n. 5/2026, l’Istituto, infatti, ha aggiornato le tabelle di riferimento sulla base del tasso di variazione medio annuo Istat relativo al 2025, pari a +1,4%. Come previsto dalla legge n. 45 del 5 marzo 1990, il pagamento dell’onere di ricongiunzione può avvenire in forma rateale, con applicazione di un interesse annuo composto legato alla variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. L’Istituto con il documento di prassi fornisce quindi le istruzioni per il corretto uso delle tabelle; la tabella I/2026, con l’importo della rata mensile costante per piani di ammortamento da 2 a 120 mensilità al tasso dell’1,4%; e la tabella II/2026, utile per il calcolo del debito residuo in caso di sospensione dei versamenti prima dell’estinzione completa dell’onere.

 

Notizie correlate: Autoimpiego: dal 31 gennaio via alle domande per i professionisti - DURC regolare per chi aderisce alla Rottamazione-quinquies - Spettacolo: IDIS 2026, istanze fino al 30.04