Rottamazione quinquies, come fare domanda

È on line la procedura per aderire alla Rottamazione-quinquies, lo comunica l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, che ha pubblicato le info utili e le relative faq sul suo sito istituzionale. L’Amministrazione ricorda che è prevista la sola modalità telematica per l’invio delle domande, che dovranno pervenire entro il 30 aprile 2026, mentre per il pagamento è possibile una dilazione fino a 54 rate in nove anni. È possibile inviare la richiesta tramite area riservata o area pubblica e, per gli intermediari fiscali, dall’area riservata EquiPro. Accedendo tramite Area Riservata sarà possibile visualizzare i debiti ‘rottamabili’: una funzione particolarmente utile, visto che in questa edizione non tutti i carichi affidati alla riscossione possono avvalersi della definizione agevolata, limitata a imposte dichiarate e non versate, omesso versamento contributi Inps diversi da quelli richiesti a seguito di accertamento, sanzioni amministrative per violazione del codice della strada affidate dalle Prefetture.
Si ricorda, inoltre, che è possibile aderire alla Rottamazione quinquies anche per i carichi oggetto dei procedimenti di composizione della crisi da sovraindebitamento “instaurati a seguito di istanza presentata ai sensi del capo II, sezione prima della Legge n. 3/2012 o del titolo IV, capo II, sezioni seconda e terza del D.Lgs. n. 14/2019”. In questo caso l’adesione può avvenire solo via Pec, utilizzando il modello DA_LS_2026, inviandolo alla casella indicata nel modello stesso.
Tra gli allegati anche le faq, con le risposte ai quesiti più frequenti: dai debiti esclusi alla rateizzazione, dalla decadenza ai chiarimenti sulle multe rottamabili.
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